Non è l’Iran il problema di Trump
Israele ancora una volta sta riscrivendo unilateralmente l'accordo. Non hanno mai avuto l'intenzione di fermare la guerra
Il governo degli impostori, oltre al letto di Piantedosi
Il caso Almasri non è uno scandalo di costume. Il governo Meloni ha rimpatriato un torturatore su un aereo di Stato
Chi ha paura dei giovani che sanno dire NO
L’alta partecipazione al voto del referendum costituzionale lo ha dimostrato con chiarezza: c’è una generazione che partecipa, che sceglie, che si espone
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Editoriale
Chi ha paura dei giovani che sanno dire NO
Simona Maggiorelli
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Matteo Fago
“Bauhaus”, anatomia di un inferno domestico. Il nuovo romanzo di Gianfranco Di Fiore
Dalla storia di uno scrittore sradicato dal sole del Sud Italia, approdato in un'Irlanda grigia e costretto a fare i conti con una gelida famiglia disfunzionale, emerge una profonda analisi sulla ricerca di identità e sul bisogno universale di appartenenza
Se la guerra diventa ecocidio
Dalle raffinerie in fiamme alla pioggia contaminata: gli effetti ambientali del conflitto nel Golfo si misurano in anni, forse decenni
Pil, prezzi dell’energia e mercato del lavoro. Perché l’Italia non regge il confronto con la Spagna
L'Ocse rivede al ribasso le previsioni di crescita per l'Italia: +0,4%, contro il +2,1% della Spagna. Un divario che non si spiega con la congiuntura internazionale, ma con l'assenza di politica energetica e industriale del governo Meloni
Su Gaza e la Cisgiordania, la stretta finale di Israele
In Israele, una legge sulla pena di morte pensata per colpire i palestinesi. Intanto a Gaza si continua a morire e in Cisgiordania avanza la violenza dei coloni. Rompiamo il silenzio. Il 26 marzo Voci per la Palestina al Monk di Roma
Tre sberle in quarantotto ore: Nordio è ancora lì
Il ministro resta al suo posto mentre il bilancio negativo si accumula. L'abuso d'ufficio cancellato, ora da ripristinare per obbligo europeo
Perché la guerra in Iran è un atto di prevaricazione inaccettabile da parte di Trump e Netanyahu
Questa guerra è un atto di aggressione unilaterale che viola il diritto internazionale, mina la stabilità regionale, ignora i canoni fondamentali della convivenza tra Stati e dimostra la pericolosa escalation di potenze che scelgono la forza invece della diplomazia per risolvere i propri conflitti















