L’eredità di Riace, linea di confine tra umanità e disumanità
Dopo la sospensione della decadenza del sindaco, il piccolo comune calabrese continua a dimostrare che l'accoglienza può essere una pratica di governo (
Anatomia della violenza istituzionalizzata. Il caso Mladić
Lo sterminatore di Srebrenica è morto in carcere. Ma il negazionismo, il nazionalismo e le ferite della guerra continuano a perseguitare i Paesi balcanici e l'Ue
La legge elettorale è uno scandalo perfetto: c’è tutto tranne gli scandalizzati
Nel 1953, per una legge così, alla Camera si arrivò alle mani. Oggi non si scandalizza nessuno
IN EDICOLA
Editoriale
Perché Cuba va difesa
Simona Maggiorelli
Editoriale
Onestà
Matteo Fago
Il petrolio del Venezuela e la lista di chi chiamò democrazia una rapina
L'imperialismo criminale smette di nascondersi, anzi si intesta il bottino con tanto di firma
Storia della figlia del genocida Mladic, che si suicidò con la sua pistola
La Serbia tributa onori a Mladic, macellaio di Sebrenica, morto in carcere e condannato per crimini di guerra e contro l'umanità. Per completarne il ritratto ripubblichiamo questo articolo che ricostruisce la tragica storia di sua figlia
Riarmo e nuove alleanze: i limiti della deterrenza e la costruzione di un nuovo fronte globale
I rapporti tra Russia, Iran e Corea del Nord non configurano ancora un’alleanza militare organica, ma una rete di cooperazioni bilaterali fragili e contingenti. Presentarli come un blocco compatto rischia di legittimare una strategia fondata prevalentemente sul riarmo, mentre la sicurezza europea richiede un equilibrio più complesso tra difesa, diplomazia, sanzioni e prevenzione dell’escalation
Obey e l’arte di rubare il linguaggio del potere per smascherarlo
Dallo sticker di André the Giant al poster Hope per Obama: la parabola di Shepard Fairey, l’artista che ha trasformato i codici della propaganda in uno strumento di democrazia visiva, contro la normalizzazione della guerra. Fino al 6 settembre una retrospettiva alle Gallerie d’Italia di Napoli
Sospettano i poveri, amministrano gli evasori
Prima si rompe il termometro e poi ci si lamenta che la febbre non si riesce a misurare
Dimenticare l’Ulisse dei banchi di scuola. Ecco perché il “nuovo” eroe di Nolan ci riguarda da vicino
Un'Odissea liberata dal modello scolastico
Simona Molinari: «La storia artistica delle donne è stata raccontata solo per metà»
La donna è mobile perché produce cambiamento, dice la musicista e cantante ribaltando il senso delle parole del Rigoletto. A left racconta il suo lavoro per recuperare voci di grandi artiste. Stasera la si può ascoltare live a Comacchio
I piccoli Comuni di montagna, laboratori di democrazia
Marginalizzati dal modello urbano e industriale del Novecento, i territori montani si rivelano oggi laboratori di pratiche democratiche e costituzionali: comunità meticce e solidali che indicano la strada per arginare la spinta xenofoba delle ultradestre identitarie















