Arte

Beni culturali alla deriva

Dopo l’articolo dello storico dell’arte Fulvio Cervini continua la discussione sui danni provocati dalla riforma Franceschini: soprintendenze smembrate, archivi e laboratori nel caos, personale svilito. Mentre “super direttori” gestiscono poli museali come fossero aziende, per fare profitto, privandoli del loro ruolo formativo

Se un ministro dichiara guerra al patrimonio d’arte

Con la sua fatidica riforma Franceschini ha disarticolato il sistema delle soprintendenze. Ora Bonisoli ne completa l’opera mortificando le competenze dei professionisti dei beni culturali. Gli storici dell’arte escano dal silenzio, esorta il docente dell’università di Firenze, che con colleghi, archeologi, sindacalisti organizza un importante convegno il 5 marzo a Roma