Dal 31 agosto al via la Biennale cinema che compie 90 anni e che in questa edizione conta la presenza di opere di 56 Paesi, tra cui anche il film di Jafar Panahi, il regista dissidente iraniano che è in carcere
Alla scoperta del Museo e della Madonna degli Angeli a Velletri
Le immagini delle operazioni militari dell’Italia umbertina in Africa hanno costruito una narrazione basata su stereotipi razzisti e atti “eroici” fatta propria in seguito dal fascismo. La rilettura che ne fa il nuovo libro di Carmen Belmonte è un contributo anche per comprendere il presente
Viaggio virtuale tra le opere, le performance e le installazioni nello spazio pubblico rivisitato che ospita la Biennale europea nomade che è appena arrivata in Kosovo
La capacità di immaginare che ci rende uguali fin dalla nascita e i sogni come linguaggio universale. Il potere dell’arte nel creare visioni per un futuro diverso. A colloquio con la videoartista e cineasta Shirin Neshat, regista del film The land of dreams
Cercando tra le carte della missione a Megiddo dell’Oriental institute e in molti altri archivi coinvolti nello scavo della città cananea, Eric Cline ne "La città perduta di re Salomone" traccia uno spaccato vivo e pulsante della vita dei protagonisti di questa grande avventura archeologica
Per ricordare un grandissimo scrittore, Raffaele La Capria, riproponiamo la toccante Introduzione a me stesso, brano della conferenza che lo scrittore tenne alla Sorbonne di Parigi il 28 novembre 2003. Lo pubblichiamo ringraziando la casa...
Il libro "Il chiaro e lo scuro: gli africani nell’Europa del Rinascimento tra realtà e rappresentazione” offre un’immagine del rapporto tra bianchi e neri molto diverso da quello che conosciamo dallo schiavismo americano. Abbiamo chiesto al curatore e docente dell’Università del Salento di raccontarci questa originale ricerca
Leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia, il coreografo giapponese teorizza e sperimenta multiformi linguaggi. Una poetica originale e controcorrente frutto di «uno studio sul rapporto tra realtà umana e ambiente, sul movimento prima del movimento, sull’immaginazione»
La cronaca oggi sembra avvalorare la credenza di una ineliminabilità della guerra quasi fosse una “tara” genetica. Con linguaggio creativo l’arte può smascherare questa idea falsa e razionale, affiancandosi all’azione politica di chi difende i diritti umani. In primis quello alla vita