Pace e lavoro sono i temi cardine della proposta dell'associazione civica, ecologista e di sinistra nata per costruire attorno al M5s una forza alternativa al governo delle destre
Un rider ha perso la vita a Firenze mentre faceva le consegne in bici. Glovo, la piattaforma per cui lavorava, lo ha licenziato con un'email automatica. In Italia ci sono state sentenze che dicono che questi lavoratori andrebbero inquadrati diversamente ma non vengono rispettate
Lavorare per 83 euro al mese: è il compenso offerto a Milano a un giovane giornalista. Una storia tra tante tutte drammaticamente simili. Non a caso il il 50% dei lavoratori under 35 denuncia di aver subito il ricatto del lavoro nero o di ricevere solo proposte contrattuali umilianti
«La flexicurity è stata un imbroglio» e «se veniamo definiti "partito della Ztl" qualcosa sarà pur successo» dice a Left l'ex ministro del Lavoro dem. E rilancia: «Subito il salario minimo ed incentivi per contratti a tempo indeterminato»
«Ora dobbiamo dare rappresentanza al mondo del lavoro», dice il portavoce di Articolo Uno. «Ma rilanciare la battaglia per lo Ius Soli: chi nasce in Italia è cittadino italiano. Punto. Anche per questo va respinta questa destra che difende gli evasori fiscali e criminalizza chi scappa dalla fame e dalla guerra»
Dopo la rottura di Calenda con Letta, il cambio di paradigma nell’alleanza elettorale del centrosinistra è un’opportunità se non ci si metterà in testa di inseguire gli elettori dei più draghiani di Draghi
«Salario, reddito, clima, pace: ripartiamo da qui»: la proposta degli attivisti Up - Su la testa «alla alleanza tra Sinistra italiana e Verdi, al M5s, all’Unione popolare lanciata da De Magistris, a tutte le forze di sinistra, civiche, ecologiste»
Attraversiamo una fase straordinaria che riserva eventi che trasformano il quadro economico politico e sociale. Una crisi pandemica che va avanti ormai da oltre due anni, il conflitto in Ucraina che prosegue e sul quale...
Coloro che oggi agitano lo spauracchio dell’inflazione vogliono evitare che i salari si adeguino all’aumento dei prezzi. Secondo costoro i lavoratori, che più di chiunque altro hanno pagato per la globalizzazione, dovrebbero ora farsi carico del suo fallimento
Quasi un lavoratore su quattro guadagna meno di 780 euro al mese. Il problema sono i salari da fame. E invece si continua a bastonare la povertà