«Il 25 aprile è la festa della Liberazione, non una generica festa libertà come dice Meloni», dice l'assessore alla cultura di Roma capitale, lanciando la rassegna che si dipana dal 23 al 26 aprile negli spazi del Mattatoio di Roma, con molti ospiti, dibattiti, incontri e concerti
Con L’amico spagnolo Francesco Forlani si mette sulle tracce del rivoluzionario anarchico di fine Ottocento, intrecciando storia e ricerca. Ne emerge uno straordinario ritratto - tra Londra, Parigi e Saragozza - dell’«uomo dalle nove vite» che sfidò il potere senza cedere al dogma
Nel romanzo Storia prossima, Dario Pontuale ricostruisce la Roma di fine Ottocento schiacciata tra lotte popolari, scandali e repressione. Una narrazione civile che interroga il presente
In un mondo segnato da continue violazioni del diritto internazionale l’Europa è sempre più in crisi di identità. E ci si chiede qual è oggi l’eredità politica del suo Manifesto fondativo. Ne parliamo con il docente Gianluca Passarelli, autore del libro La roccia di Ventotene
Le forme tradizionali di mediazione politica e sociale - Parlamento, sindacati, informazione, gli stessi partiti - sono invise per natura all’ultradestra italiana. Ma la strada verso una “democratura” intrapresa dall’attuale governo è stata costruita, da altri, ben prima del 2022
Se la destra volesse davvero correggere le disfunzioni nella gestione di incarichi e carriere dei magistrati basterebbe abrogare la riforma Berlusconi-Castelli. Ma l’obiettivo è, evidentemente, diverso. E c’è di mezzo una Costituzione indigesta al governo Meloni
La cosiddetta riforma Nordio ha obiettivi precisi: indebolire l’unità e l’indipendenza della magistratura, spostare gli equilibri verso l’esecutivo e ridurre il diritto a strumento contro i deboli più che tutela per tutti
Trump, Meloni e la destra estrema ridisegnano il mondo a loro immagine. Interessi economici e memoria manipolata segnano un nuovo ordine globale dove chi paga sono sempre i più deboli.
La notizia, se il giornalismo facesse il giornalismo, è che i membri di un’organizzazione che ha sostenuto la campagna elettorale di questo governo siano stati certificati come fascisti di ritorno
Nel nuovo libro di Paolo Di Paolo, Piero Gobetti non è memoria ma presenza: un invito a reagire, perché l’azione è quella forza che «invece di costruire sillogismi crea un mondo nuovo tutti i giorni»