La scrittura come atto politico. Non come mero esercizio stilistico. Da questa esigenza nasce il nuovo romanzo di Vittorio Giacopini "L’orizzonte degli eventi”, finalmente in libreria, dopo un percorso avventuroso. Oggi alle 18 la presentazione da Tool a Roma
La libertà di circolazione riconosciuta agli ucraini dovrebbe essere estesa anche a chi viene dal Sud del mondo, dice il sociologo Maurizio Ambrosini, autore di Stato di assedio, come la paura dei rifugiati ci sta rendendo peggiori
Politica, economia, società: il “secolo breve” nella sua deriva violenta può essere indagato a scuola attraverso lo studio della figura del segretario socialista. Una chiave di lettura valida anche per capire il presente
Ricostruita da Noemi Ghetti, con un saggio di Gaia Ripepi, l’originale e quanto mai attuale ricerca dello studioso sulle origini mesopotamiche delle culture europee. Un estratto dal prologo dell’opera
Ottanta anni dopo la sua liberazione, la storia della Capitale durante i 271 giorni di occupazione nazifascista, costituisce una pagina fondamentale per comprendere tutta la guerra di liberazione nazionale. E fa giustizia delle narrazioni “antipartigiane” del reducismo postfascista e di una certa parte di società. Come racconta lo storico Davide Conti nel suo nuovo libro
"Dove sono i pacifisti?" è il titolo del libro realizzato dal vignettista e dal giornalista di Rai News intrecciando parole e immagini per dire no alla guerra. Il 2 giugno lo presentano alla Festa Roma Libera e antifascista dell'Anpi provinciale Roma alla quale partecipa anche Left
« Bergoglio è un gesuita peronista non un progressista. Basta vedere le battaglie che conduce con Meloni sulla natalità, in piena sintonia con la destra europea», dice il matematico Piergiorgio Odifreddi, candidato della lista Pace, terra e dignità. Lunedì 27 presenta il suo nuovo libro "C'è del marcio in Occidente" nelle sede dell'Università di Torino occupata dagli studenti dell’intifada torinese
«Se quel progetto di unità antifascista si fosse realizzato, la storia d’Italia sarebbe stata profondamente diversa», scrive il magistrato e scrittore nella prefazione al libro di Gobetti su Matteotti pubblicato da Futura editrice. Il 27 maggio a Roma la presentazione del volume insieme a "La scuola di Mattetotti" di Alberto Aghemo. Con gli autori intervengono Miguel Gotor e Natale Di Cola, modera Simona Maggiorelli
"La linea del silenzio" (Solferino editore) è il toccante "romanzo di formazione" dell'attivista e politico romano che durante l'infanzia scoprì di essere fratello di una brigatista e che sua sorella era stata carceriera di Moro. Oggi l'autore parla del suo libro a Rieti e il 17 a Genzano, poi a Napoli
In "Guerre" il magistrato compie una lettura dei fatti "altra" rispetto a quella dominante sui conflitti in Ucraina e a Gaza. Nel testo si incontra non solo una critica dell’esistente, ma anche l’indicazione per cambiare il presente. La presentazione della costituzionalista Algostino