Povertà educativa, abbandono scolastico, mancanza di laureati. Sono gli effetti di un disinteresse decennale della politica nei confronti dell’istruzione, elemento cardine di una democrazia. Ecco alcune proposte per una società della conoscenza
Le quattro parole che formano l’acronimo della testata: libertà, uguaglianza, fratellanza e trasformazione, ci obbligano a uno sforzo maggiore, a “romperci la testa” per cercare una visione, insieme concreta e ideale, per cambiare questo Paese in chiave democratica, progressista, laica, pensando alle nuove generazioni.
L'obiettivo del presidente russo era «sostituire il governo di Zelensky con un governo di persone perbene». Lo ha detto Silvio Berlusconi a Porta a porta
Da saluto romano a saluto militare è un attimo...
Con un governo di destra, se la sinistra saprà finalmente fare la sua parte unitariamente, potrà ritrovarsi in un nuovo soggetto politico. Tutto dipenderà da come classi dirigenti vecchie e nuove sapranno leggere la società e i suoi bisogni, offrendo una prospettiva nuova
Calogero Pisano, candidato alla Camera ad Agrigento nelle liste di Fratelli d'Italia, sui social paragonava gli slogan di Giorgia Meloni a quelli di Hitler. Ora si è dimesso dal partito, ma rischia comunque di essere eletto
Dopo essere stata contestata in alcuni comizi, Giorgia Meloni protesta. E quando dice che «Lamorgese non sa fare il suo lavoro» sta implicitamente dicendo che il mestiere di un ministro all'Interno sia quello di evitare il dissenso. Non c'è altro da aggiungere
La vicenda delle presunte molestie del senatore di Azione Matteo Richetti si risolverà molto prima del previsto. Nelle ultime ore è uscito il nome della donna, si sa che l'indagine (iniziata con una denuncia di...
L'aperienza di inclusione promossa dal Comune calabrese sotto la guida del sindaco Mimmo Lucano necessita di risorse per poter andare avanti. Per questo motivo è stata lanciata una raccolta fondi. L'appello del presidente di A buon diritto
I conflitti, tutti i conflitti e in primis quello in Ucraina, sono funzionali a perpetuare l’era delle fonti di energia inquinanti. E ad ampliare le disuguaglianze economiche. Per questo l'Italia non può più aspettare: deve applicare i principi della Costituzione ed impegnarsi nell'invertire i processi conflittuali in atto