La posa del buonsenso nasconde un meccanismo perfetto perché chiuso, un oracolo che ha già previsto la propria assoluzione. Correggere i dati è necessario ma non basta: il suo discorso non vive della precisione delle affermazioni, ma della funzione che svolgono, restituire a qualcuno la sensazione di sapere già chi è il colpevole
Chiedere a quali condizioni si lavora è un diritto da esercitare, altro che pretesa da viziati
Lisa Noja, consigliera regionale lombarda e promotrice di Live For All, racconta come la maggioranza abbia bocciato il diritto a comprare un biglietto come tutti, a scegliere il proprio posto, a non essere relegati in un'area separata: emendamenti a costo zero che il centrodestra ha affossato uno per uno. E lancia una nuova proposta di legge
Chi guadagna dal conflitto permanente non ha motivo di chiuderlo
Se contasse davvero la sicurezza dei giocatori, ci sarebbe un solo posto da cui tenerli lontani
Volevano riformare la giustizia e ignorano la differenza tra un'assoluzione e un'archiviazione, che lascia il fascicolo riapribile
Spazio, chip, energia: la vera posta in gioco della competizione sino-americana
Il servo e il padrone, solo che il servo ha le chiavi dell'arsenale più grande del mondo
La causa intentata dal Sudafrica contro Israele davanti alla Corte internazionale di giustizia è il processo più importante degli ultimi decenni. Dimostrare il genocidio non è questione di vittime né di devastazione: riguarda l'intento di distruggere un popolo in quanto tale, non come effetto collaterale di una guerra