Le complicità dei fascisti nella guerra civile spagnola nel nuovo romanzo di Giovanni Dozzini
Linda Capecci -
Ricostruendo i ritratti degli aviatori italiani alleati di Franco di stanza alle Baleari, Giovanni Dozzini riporta in luce nel suo nuovo libro una pagina dimenticata, e drammatica, della storia italiana ed europea
Il nuovo romanzo di Vittorio Giacopini legge il presente attraverso due epoche lontane, una passata e una futura, in cui si muove una costellazione di figure apparentemente marginali e di sopravvissuti che denunciano l’insostenibile normalità della guerra permanente
Nel dibattito pubblico si fa fatica a riconoscere la dipendenza dalle piattaforme digitali come “vera” dipendenza. L’assenza di una sostanza la rende meno tangibile, quasi meno legittima. Eppure, dal punto di vista clinico, i criteri sono simili
Sono oltre 10mila le cause pendenti negli Stati Uniti per i danni legati all’uso dei social da parte di minori. Una recente sentenza californiana contro Google e Meta può rappresentare una svolta con ripercussioni importanti anche in Europa
Il governo Meloni vuole cedere a uno Stato straniero un gigantesco ex ospedale pubblico, con annesso parco da 20 ettari, a un prezzo irrisorio, a spese dei contribuenti italiani. Il Vaticano ne farebbe la nuova sede di una struttura sanitaria privata, extraterritoriale ed esentasse
Una proposta concreta per rendere la giustizia coerente con l’architettura costituzionale
Gli armamenti moderni non uccidono solo chi viene colpito dai proiettili. L’esplosione di un ordigno bellico - racconta il fisico climatologo del Cnr Antonello Pasini - produce emissioni che inquinano i terreni e avvelenano le falde acquifere, portando per gli anni a venire un ulteriore carico di morte per malattia
Da Gerusalemme, la storica dell’arte Carla Benelli parla senza esitazioni di genocidio culturale palestinese: «La distruzione e l’annessione del patrimonio da parte di Israele non riguardano solo la Striscia di Gaza
Il caso del David di Michelangelo utilizzato dal partito di Vannacci come “testimonial” politico è l’ultimo di una lunga serie e pone una domanda essenziale. Cosa resta di un capolavoro quando viene separato dal suo contesto e piegato all’uso del presente?
La tratta e lo schiavismo sono riconosciuti dall’Onu come i più gravi crimini contro l’umanità. E una recente risoluzione prevede pratiche di giustizia riparativa da parte delle potenze occidentali. Tra queste, la restituzione
del patrimonio d’arte trafugato alle popolazioni africane













