Tra Ottocento e Novecento si sviluppò un pensiero rivoluzionario sull’identità femminile. E a partire dal significato di “amore”, venne lanciata una sfida al potere patriarcale di cui fu protagonista Aleksandra Kollontaj
La fine prematura di questa legislatura ha impedito che venisse discussa in Parlamento la proposta di ius scholae che avrebbe reso più semplice l’ottenimento della cittadinanza per i bambini e ragazzi stranieri. Ma dobbiamo puntare più alto rispetto a questa legge piena di lacune
Potenziare il gratuito patrocinio per i meno abbienti. Depenalizzare reati risolvibili con una sanzione. Ripensare parti della riforma Cartabia. Ilaria Cucchi racconta a Left le sue idee per rendere la macchina giuridica italiana finalmente a misura di cittadino, anche di quelli più vulnerabili
Dal miliardo dell’8xmille a quello pagato agli insegnanti di religione scelti dai vescovi, fino all’impunità dei preti pedofili. Sono solo alcuni dei benefici che l’Italia concede alla Chiesa in virtù di un accordo che risale ai tempi del fascismo. Così, in quanto a laicità, siamo fanalino di coda in Europa
L’autore dei Quaderni del carcere, in pieno fascismo, con il concetto di egemonia culturale provò a dare una forma unitaria alla politica di sinistra. Oggi una nuova idea di realtà umana, nella quale bisogni ed esigenze siano ugualmente considerati, è il naturale e necessario sviluppo del marxismo
Putin, l’ascesa del capitalismo rapace degli oligarchi e la “questione” Ucraina. Lo scrittore nel 1994 aveva già delineato un’analisi della Russia che oggi si rivela quanto mai attuale
A Firenze la mostra Fotografe propone l’incontro tra le immagini delle pioniere dell’arte fotografica e quelle delle autrici contemporanee. Il fil rouge è il coraggio di rappresentare e di sperimentare
Le quattro parole che formano l’acronimo della testata: libertà, uguaglianza, fratellanza e trasformazione, ci obbligano a uno sforzo maggiore, a “romperci la testa” per cercare una visione, insieme concreta e ideale, per cambiare questo Paese in chiave democratica, progressista, laica, pensando alle nuove generazioni.
Mentre si discetta sulla nuova figura del "docente esperto", la lezione del grande linguista e accademico sul senso dell'insegnamento è attuale più che mai
A colloquio con il decano dei divulgatori scientifici italiani, il cacciatore di bufale per eccellenza, paranormali e non, Piero Angela. «Il pubblico va abituato. Deve sapere che ha il diritto di essere informato da fonti credibili e responsabili di ciò che dicono»