Nel dibattito pubblico si fa fatica a riconoscere la dipendenza dalle piattaforme digitali come “vera” dipendenza. L’assenza di una sostanza la rende meno tangibile, quasi meno legittima. Eppure, dal punto di vista clinico, i criteri sono simili
Sono oltre 10mila le cause pendenti negli Stati Uniti per i danni legati all’uso dei social da parte di minori. Una recente sentenza californiana contro Google e Meta può rappresentare una svolta con ripercussioni importanti anche in Europa
Il governo Meloni vuole cedere a uno Stato straniero un gigantesco ex ospedale pubblico, con annesso parco da 20 ettari, a un prezzo irrisorio, a spese dei contribuenti italiani. Il Vaticano ne farebbe la nuova sede di una struttura sanitaria privata, extraterritoriale ed esentasse
Una proposta concreta per rendere la giustizia coerente con l’architettura costituzionale
Gli armamenti moderni non uccidono solo chi viene colpito dai proiettili. L’esplosione di un ordigno bellico - racconta il fisico climatologo del Cnr Antonello Pasini - produce emissioni che inquinano i terreni e avvelenano le falde acquifere, portando per gli anni a venire un ulteriore carico di morte per malattia
Da Gerusalemme, la storica dell’arte Carla Benelli parla senza esitazioni di genocidio culturale palestinese: «La distruzione e l’annessione del patrimonio da parte di Israele non riguardano solo la Striscia di Gaza
Il caso del David di Michelangelo utilizzato dal partito di Vannacci come “testimonial” politico è l’ultimo di una lunga serie e pone una domanda essenziale. Cosa resta di un capolavoro quando viene separato dal suo contesto e piegato all’uso del presente?
La tratta e lo schiavismo sono riconosciuti dall’Onu come i più gravi crimini contro l’umanità. E una recente risoluzione prevede pratiche di giustizia riparativa da parte delle potenze occidentali. Tra queste, la restituzione
del patrimonio d’arte trafugato alle popolazioni africane
In Iran, nel mirino degli Usa, oltre alle raffinerie sono finiti anche siti Unesco. L’allarme dell’ingegnere e restauratore iraniano in esilio Arash Boostani in dialogo con l’architetto Ugo Tonietti: Non rappresentano solo l’identità culturale, la storia e la memoria nazionale ma di tutti noi
I libri letti da Rodari sono la sua autobiografia più vera. Da Collodi a Gramsci, da Dostoevskij e Montale a Calvino, tutti rivelano influenze filosofiche, politiche e pedagogiche che forgiarono la sua immaginazione “sovversiva”. In uscita per Pensa multimedia un catalogo che mappa il suo universo letterario curato da Ilaria Capanna e Pamela Giorgi













