Ben vengano i quesiti referendari proposti dalla Cgil contro il lavoro precario e flessibile. La questione però è più ampia, perché la riforma neoliberista con gli incentivi fiscali promuove le mutue aziendali: un vero attacco al Servizio sanitario nazionale e all’articolo 32 della Costituzione
La Cgil ha proposto di abrogare il Jobs act con un referendum. Per il momento l’abrogazione proposta riguarda espressamente questioni giuslavoristiche tutte relative alla flessibilità del lavoro e alla sua precarizzazione. Se consideriamo però il Jobs act un drago grande come una “porta-aerei”, le questioni giuslavoristiche sarebbero una unghia rispetto a quelle ben più corpose…