Da decenni l’Islanda è un modello di parità che affonda le sue radici nello storico sciopero delle donne del 24 ottobre 1975 contro il gender gap. Tuttavia ancora oggi persistono divari e la violenza di genere
Dalle primarie del Michigan a quelle di New York, progressisti e socialisti democratici conquistano candidature decisive. E aprono la corsa interna per le presidenziali del 2028, sfidando lobby filo-israeliane e apparati centristi dei Dem
Lo sterminatore di Srebrenica è morto in carcere. Ma il negazionismo, il nazionalismo e le ferite della guerra continuano a perseguitare i Paesi balcanici e l'Ue
L’esperienza di Zohran Mamdani mostra che una coalizione larga funziona quando nasce da un progetto riconoscibile, da proposte concrete e dalla capacità di mobilitare nuovi elettori. Una lezione utile anche per il campo largo
Con la morte del "boia di Srebrenica", mai pentito, in Republika Srpska molti dei criminali colpevoli di massacri, stupri e violenze durante la guerra vengono omaggiati dai negazionisti e dal governo serbo che gli tributa a Mladic funerali di Stato
L'imperialismo criminale smette di nascondersi, anzi si intesta il bottino con tanto di firma
La Serbia tributa onori a Mladic, macellaio di Sebrenica, morto in carcere e condannato per crimini di guerra e contro l'umanità. Per completarne il ritratto ripubblichiamo questo articolo che ricostruisce la tragica storia di sua figlia
I rapporti tra Russia, Iran e Corea del Nord non configurano ancora un’alleanza militare organica, ma una rete di cooperazioni bilaterali fragili e contingenti. Presentarli come un blocco compatto rischia di legittimare una strategia fondata prevalentemente sul riarmo, mentre la sicurezza europea richiede un equilibrio più complesso tra difesa, diplomazia, sanzioni e prevenzione dell’escalation

Cuba non è sola

Il piano quinquennale del Wfp per l'Isola disinnesca il ricatto alimentare degli Stati Uniti