Lo scrittore esiliato in Olanda parla della rivolta del popolo iraniano: «Non si può ottenere nulla con la violenza. I giovani lo sanno, a differenza dei mullah, che non capiscono nulla di arte, stuprano e uccidono»
Alla scoperta del patrimonio culturale dei berberi che celebrano Yennayr, il Capodanno, 13 giorni dopo rispetto al calendario gregoriano. Un popolo che continua a lottare nei Paesi nordafricani per i propri diritti
In Algeria lo scontro per il riconoscimento della minoranza amazigh è durissimo. I tribunali non esitano a condannare gli attivisti noviolenti del movimento di autodeterminazione della Cabilia all’ergastolo e alla forca. Una storia di feroce discriminazione di cui in Italia non si parla, denuncia Vermondo Brugnatelli, docente di Lingue e letterature del Nordafrica
Ieri terra di deportazione di milioni di persone, oggi Paese in cui gli orrori del passato si riverberano nei luoghi e nei volti. Per il Benin la tratta degli schiavi è una ferita mai rimarginata
L'architetta e attivista pakistana da anni coinvolge le donne delle aree rurali nelle tecniche di costruzione. Dopo l'alluvione che ha messo in ginocchio il Paese, il suo impegno per aiutare la popolazione è quello di rendere le persone indipendenti. «Con un modello diverso - dice - dalla beneficenza coloniale occidentale»
Un ricordo di Mehdi Zare Ashkzari mentre in Iran sono ormai almeno 508 le persone uccise durante le proteste divampate nel Paese, inclusi 69 bambini
L'estrema destra "fedele" al presidente uscente Bolsonaro minaccia un sanguinoso sabotaggio del passaggio di consegne previsto l'1 gennaio. Negli ultimi giorni sono già stati sventati diversi attentati terroristici
Un nuovo divieto delle autorità talebane in Afghanistan ha imposto lo stop a tempo indeterminato dell’istruzione universitaria per le donne

Spagna et labora

Oltre 6 milioni e mezzo di nuovi contratti di lavoro a tempo indeterminato nel 2022, con un aumento del 238%. Il governo Sanchez è andato in direzione contraria rispetto a quello che ripetono da noi gli accesi sostenitori della precarietà come volano del fatturato e dell'occupazione
Il regista dissidente curdo è riuscito ad arrivare in Europa dopo una drammatica fuga. Nell'intervista a Giuliana Vitali ricostruisce i lunghi anni vissuti in prigione e denuncia l'oppressione del regime turco nei confronti dei curdi. Ma confida nella forza dell'arte: «Esiste dall'inizio della storia ed esisterà finché esisteranno gli esseri umani»