Una giornata di relax e pausa dal lavoro può trasformarsi all'improvviso nell'inizio di una clausura collettiva e forzata. Dove persino far la spesa diventa complicato. Accade in Cina nel 2022 ai sospetti positivi al Covid, come illustra la testimonianza di un insegnante ospite di un'importante università del Paese
Dopo la conclusione del congresso del Partito comunista cinese, nel Paese sono affiorati segnali di un potenziale ammorbidimento di alcuni provvedimenti anti contagio, come tracciamento e quarantene. Ma la situazione in alcune zone resta tesa. E le prospettive future molto incerte
Repressione, controllo, censura. Specie nelle università, diventate osservate speciali. Il pugno duro di Pechino si fa sempre più sentire, denuncia Ilaria Maria Sala che da molti anni vive e racconta l’ex colonia inglese
«Per i media Taipei è solo una carta nel gioco geopolitico tra Usa e Cina, ma è falso», dice lo scrittore Chi Ta-wei, autore di "Membrana", romanzo cult del 1995 in cui prefigurava lo scenario contemporaneo, tra crisi climatica e conflitti
Il nuovo Politburo del Partito comunista cinese è tutto maschile. Non accadeva dal 1997. Nonostante le dichiarazioni di Xi Jinping sulla questione di genere e una legge contro le discriminazioni, l’altra metà del cielo è esclusa dalle stanze del potere
Dopo il XX Congresso del Partito comunista cinese e il conferimento del terzo mandato presidenziale, si colgono tenui segnali di cambiamento sia a livello interno, per esempio nelle misure anti-Covid, sia nei rapporti internazionali, tra prove di disgelo e ricerca di nuove convergenze
Il ricordo dei bombardamenti nel 1999. Le attuali tensioni col Kosovo. Le affinità politiche con la Russia di Putin. Tutto si lega. Per comprendere che aria tira oggi in Serbia occorre dissodare il suo passato, come spiega lo scrittore Giovanni Dozzini in questo reportage
L'ex presidente è morto a 96 anni. Fu lui a scegliere l’odierno leader della Rpc, Xi Jinping, in base al sistema gedai zhiding, per cui ogni leader può nominare il proprio erede a distanza di due generazioni
Gli Usa, il Paese più ricco e potente del pianeta, dovrebbero essere la guida di un nuovo ordine multilaterale del mondo, capace di affrontare le grandi sfide ambientali e invece intendono trascinarlo in un'avventura potenzialmente mortale
A differenza della guerra in Ucraina, in questo caso chi bombarda è un Paese Nato ed è uno dei migliori clienti dell'industria delle armi italiana