Se la destra volesse davvero correggere le disfunzioni nella gestione di incarichi e carriere dei magistrati basterebbe abrogare la riforma Berlusconi-Castelli. Ma l’obiettivo è, evidentemente, diverso. E c’è di mezzo una Costituzione indigesta al governo Meloni
La posta in gioco del 22 e il 23 marzo è altissima, sono tante e alte le ragioni per votare No
Approvata la riforma costituzionale, ora si va verso il referendum. Ecco il parere del giudice del Tribunale di Torino e componente del Comitato esecutivo di Magistratura democratica
Tre anni di governo Meloni hanno reso l’Italia più povera e diseguale, scavando ferite profonde. Ma la società civile resiste e rilancia la lotta democratica. Nel segno della Costituzione laica e antifascista
Ora che anche la Cassazione alza la voce, la risposta della politica non può essere il silenzio o, peggio, la propaganda
Cosa hanno in comune Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e altri “patrioti” di Fratelli d’Italia, oltre a essere i nipotini politici di Almirante il “repubblichino che prendeva ordini dai nazisti”? Vademecum sulle radici fondative di certa destra contemporanea
Il ministero dell’Interno non ha chiarito chi abbia autorizzato, e con quale legittimità, un'attività sistematica di controllo su Potere al popolo, formazione politica regolarmente iscritta alle competizioni elettorale
In nome di un diritto gentile che non entra nelle questioni private dei cittadini che rispettano la legge
In alcune aree delle città “a vigilanza rafforzata” le forze dell’ordine possono fermare l’accesso a soggetti ritenuti “pericolosi” anche in assenza di flagranza di reato. Sono provvedimenti incostituzionali. E alimentano il regime della paura
Intaccare un principio cardine della democrazia quale è la divisione dei poteri dello Stato, è il presupposto per realizzare una svolta autoritaria. Va letta in questo modo la decisione del governo Meloni di riformare la giustizia a partire dalla separazione delle carriere in magistratura













