La riforma del premierato è una negazione dello spirito costituente fatto di dialogo e di lavoro comune tra maggioranza e minoranza. Cambiare la Carta in modo così profondo per la destra al governo costituisce una sorta di rivincita storica rispetto alla Resistenza
Illustrazione di Marilena Nardi Il testo della riforma proposta dalla presidente Meloni nella sua formulazione originaria prevedeva di inserire nel testo della Costituzione un premio di maggioranza pari al 55% dei seggi parlamentari disponibili, senza peraltro indicare la percentuale dei voti che farebbe scattare il premio. L’assurdità della previsione ha indotto il governo ad evitare… 



