La differenza è tra la difesa legittima e la vendetta ed è su quel crinale che si misura la maturità di una democrazia. La retorica di Salvini e della Lega è da sempre quella del tifo organizzato, una posizione fideistica che ogni volta, tutte le volte, produce come riflesso incondizionato la difesa dell'uccisore
L'assessore leghista alla Sicurezza di Voghera ha sparato a un uomo di origini marocchine e lo ha ucciso. Salvini parla subito di legittima difesa, punta sul fatto che il presunto aggressore fosse straniero e riesce a rivittimizzare la vittima descrivendolo come un violento...
Di fronte alle proteste degli operai della Whirlpool e della Gkn contro gli ennesimi licenziamenti collettivi, occorre ribadire che è solo la piena occupazione la premessa per una buona società. Questo deve essere al centro della politica per la Next Generation Eu
Durante la discussione sul ddl Zan il Carroccio ha presentato 672 emendamenti. Secondo Salvini è così che si dialoga sulla norma, «come chiede il Santo padre». Mentre il leghista Borghi rispolvera l'inqualificabile assonanza tra Lgbt e Hiv
Pegasus è uno spyware usato contro attivisti, giornalisti e oppositori politici. Il rischio è così grande, e verificato, per i diritti umani e la politica, che forse meriterebbe un'attenzione generale
Dopo anni di impunità e silenzi sull’assassinio di Carlo Giuliani, i casi Aldrovandi e Cucchi hanno aperto gli occhi dell’opinione pubblica sulla realtà degli abusi delle forze dell’ordine. Grazie anche al ruolo della stampa che è riuscita finalmente a scardinare la propaganda istituzionale. Ilaria Cucchi e l’avvocato Fabio Anselmo ne parlano in "Rincorrere il vento - Genova 2001" di Gianluca Peciola. Ecco il loro contributo
Strappati alle famiglie per essere “rieducati”, poi sfruttati e violentati. Un’operazione razzista dal 1926 al 1972 nella “neutrale” Svizzera ai danni dei minori nomadi. Ora lo storico Thomas Huonker sollecita «un memoriale specifico per le vittime della campagna Kinder der Landstrasse»
All'interno le info per aderire alla campagna
A Parigi, in quei 72 giorni del 1871, emerse per la prima volta l’idea di una antropologia basata sull’uguaglianza di genere. Lo racconta Federica Castelli nel libro “Comunarde. Storie di donne sulle barricate”, che indaga su coloro che furono a tutti gli effetti le antesignane del femminismo
La povertà e l’emarginazione delle persone romanì creano ricchezza per molte associazioni finanziate per aiutarle ad uscirne. Come si possono risolvere i problemi se chi li affronta ha tutto l’interesse economico e politico che esistano e che tutto rimanga uguale? Una denuncia senza mezzi termini dell’artista e autore del libro “Le verità negate” di cui pubblichiamo l’introduzione