Guidano un taxi, si occupano di energia solare e di telefonia. Tre donne nella Striscia di Gaza si sono realizzate nel lavoro, nonostante i pregiudizi della propria comunità e le limitazioni dovute all'occupazione militare israeliana. Ecco le loro testimonianze
In scena a Roma "Stremate e... beate", il nuovo spettacolo che vede protagonista la popolare attrice romana, insieme a Beatrice Fazi e Giulia Ricciardi, nei panni di tre cinquantenni alla riscossa
ll 71% degli autori di violenza domestica controlla il computer della partner e il 54% ne traccia i cellulari con software specifici e sempre più diffusi. Il controllo da remoto è una forma di violenza virtuale ma le conseguenze sono concrete
Giorgia Meloni è la prima presidente donna del Consiglio in Italia. Fatto storico, va indubbiamente riconosciuto. Ma basta? Anche Margaret Thatcher era una donna e sappiamo quali e quanti danni abbia prodotto imponendo una visione neoliberista,...
Con il loro immaginario potente, le voci delle poetesse hanno lasciato il segno nella letteratura mondiale, con una sensibilità aperta a mille culture e uno sguardo sempre attento alla realtà storica e sociale. Pubblichiamo un estratto del libro di Left "La poesia delle donne" di Rosalba De Cesare e Lorenzo Pompeo che il 20 ottobre viene presentato a Roma
Sono migliaia gli arresti e centinaia le vittime a causa della brutale repressione del regime di Teheran. Per sostenere la protesta delle donne iraniane contro il velo e per la democrazia sabato 8 ottobre a Roma si tiene la manifestazione convocata dal Partito Radicale
In Liguria i consiglieri regionali di Fratelli d'Italia si sono astenuti su un ordine del giorno sul diritto all'aborto. Giorgia Meloni aveva promesso che avrebbe aggiunto diritti senza toglierne. Non riusciamo a vedere dove siano le aggiunte, nel caso ligure
Lavoro, salute, istruzione, linguaggio, cultura. Sono i fronti di lotta in cui ogni giorno sono impegnate le donne in Italia perché vengano riconosciuti appieno i loro diritti, i loro bisogni e le loro esigenze. Ne parliamo con le attiviste del collettivo Marielle e con la consigliera di Reggio Emilia Marwa Mahmoud
Non si possono accettare compromessi con una cultura basata sulla violenza e la sopraffazione e sull’annullamento del diverso. Per questo va abbattuto il modello sociale che “vuole” la donna passiva e subalterna, il cui ruolo principale è di madre oppure oggetto di piacere
Tra Ottocento e Novecento si sviluppò un pensiero rivoluzionario sull’identità femminile. E a partire dal significato di “amore”, venne lanciata una sfida al potere patriarcale di cui fu protagonista Aleksandra Kollontaj