Dietro a tanti successi della nascente industria cinematografica oltre alle attrici, c'erano scrittrici e sceneggiatrici a cui fino al 9 ottobre il festival di Pordenone rende omaggio. Parla il direttore Jay Weissberg: «Il pubblico le amava»
L’eurodeputata francese Manon Aubry denuncia chi specula sulla pandemia. E la dem nordamericana Alexandria Ocasio-Cortez fa pressing su Biden per tassare i ricchi. Così le parole d’ordine della sinistra tornano in auge, contro l’ideologismo liberista
Il 25 settembre a Roma la manifestazione nazionale per i diritti e la libertà delle donne. Quelle afgane e non solo. In nome di una “rivoluzione della cura”, per scardinare un sistema che annulla l'identità femminile
Dalle maori neozelandesi alle giovani ambientaliste filippine, dalle comunità del Burundi alle nepalesi e alle Sami della Norvegia: 500 rappresentanti di diverse comunità indigene hanno stilato la nuova agenda per rafforzare il movimento globale per la parità di genere
Pechino modifica la politica di controllo delle nascite e aumenta da due a tre il limite massimo di figli per nucleo familiare. Lo scopo è contrastare il calo demografico, dopo oltre quarant’anni di strategia del figlio unico. Ma gran parte dei giovani cinesi non ha i mezzi né l’intenzione di mettere su famiglia
Il peso schiacciante della cultura patriarcale e l'aspirazione delle donne a realizzare la propria identità. Ne parla, partendo anche da una storia personale, Natasha Noreen, attivista femminista di origini pakistane che ha vissuto a lungo in Italia
Il 10 marzo 1971 è una data storica: l'Italia vara la contraccezione legale. Per ricordare questa conquista civile pubblichiamo un articolo di Pietro Greco del 2017, a sessant'anni dalla vendita dell'anticoncezionale negli Stati Uniti. Il grande giornalista scientifico ripercorre la storia della pillola sottolineandone il valore rivoluzionario
Secondo l'ultima rilevazione Istat, il 98% di chi ha perso il lavoro a dicembre è donna. E la disoccupazione femminile appare come un'emorragia senza freni in un contesto italiano fatto di discriminazioni, precarietà diffusa, mancato riconoscimento del lavoro di cura. Ma invertire la rotta si può. A partire da un grande piano di investimenti pubblici
Nonostante il blocco dei licenziamenti c’è stato un crollo dell’occupazione in Italia che colpisce tutte le fasce di età. Il totale dei lavoratori si è ridotto di 101 mila unità, ma di queste 99 mila...