L’Italia è agli ultimi posti in Europa per occupazione femminile. Dalle discriminazioni del Ventennio ad oggi molti passi sono stati fatti. Ma a lavorare è una donna su due e la “violenza economica” è assai diffusa
La direttiva Ue del 2022 è stata svuotata riguardo al reato di stupro e di molestie sul lavoro. «Così vengono cancellati 30 anni di lotte», denuncia l’avvocata di Differenza Donna che rilancia l’iniziativa
La piena affermazione della parità delle donne passa dalla piena attuazione della Carta che, già dall’articolo 3, parla di uguaglianza dei cittadini, senza distinzione di sesso. Ma ora la destra vuole manomettere la nostra legge primaria nata dalla Resistenza, con inaccettabili controriforme
È inutile avere un presidente donna se non lavora per i diritti di tutte. L’ossessione con cui Meloni parla di natalità è essa stessa discriminatoria: dal suo punto di vista, donna è sinonimo di madre. Meglio se con almeno due figli. Già questo dice quanto la libertà femminile sia misconosciuta
Una ragazza ventenne è stata licenziata a Nuoro dopo che ha comunicato al datore di lavoro di essere incinta. In Italia le donne con figli che lavorano sono il 58%, gli uomini l'89%. Chissà che ne pensano al ministero per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità
La condizione delle donne sta peggiorando ancora in Afghanistan. «È normale che vengano trattate come bestie, mentre il civile mondo occidentale e gli organi internazionali restano in silenzio?», dice una delle due ragazze che abbiamo incontrato a Fermo, la terza città italiana, dopo Parma e Torino, ad aver introdotto l’accoglienza in famiglia. Ecco il loro racconto
Il libro della scrittrice e giornalista intitolato "Interruzioni" diventa spettacolo: in prima nazionale a Lo Spazio di Roma dal 15 al 18 febbraio, con l’adattamento teatrale e la regia di Paolo Vanacore e Carmen Di Marzo in palcoscenico.
Su 15 donne uccise nel 2024 in sette casi si tratta di delitti con le peculiarità del femminicidio. Finora nessuna delle sette donne ha meritato di diventare un caso nazionale in grado di riaprire il dibattito effimero che è già tornato a essere tema per specialisti
La proposta di legge di iniziativa popolare che obbliga le donne ad ascoltare il battito di cuore del feto prima di un’interruzione di gravidanza è l’ennesimo tentativo di colpevolizzarle
L'inaccettabile violenza di un gruppo di ragazzi su una ragazzina di 13 anni a Catania, riporta in primo piano la riflessione sull'educazione affettiva e sessuale a scuola: può essere un’importante occasione di crescita ma, se pensata in maniera astratta e coercitiva come lascia intendere il ministro Valditara, non può che fallire. Con insegnanti, psicologi, pediatri e studenti approfondiamo questo tema sul numero di Left in edicola fino all'8 febbraio