Non accettava che la miseria fosse una condanna naturale. Da autodidatta fece della conoscenza e dell’organizzazione politica gli strumenti con cui gli sfruttati potevano diventare soggetti della storia. Con il libro Compagno Di Vittorio Annalina Ferrante rimette al centro una figura fondamentale della lotta sindacale
Dai musei londinesi degli anni Trenta alle macerie di Saint-Lô, gli scritti sull’arte di Beckett raccontano il passaggio da una catastrofe ontologica a una catastrofe storica. E l’imperativo che ne discende: costruire l’opera anche sapendo che fallirà
Pubblicati integralmente per la prima volta, i German Diaries raccontano il soggiorno dello scrittore irlandese nel Paese hitleriano tra il 1936 e il 1937. Con sguardo lucidissimo colse i segnali della catastrofe imminente
Una donna, un café di frontiera e il diritto di scegliere per sé. Café Transit racconta come l’autonomia femminile possa incrinare un ordine sociale fondato su controllo, obbedienza e vergogna.
Nel suo romanzo d’esordio, Nel cuore del gatto, la scrittrice tedesca di origini iraniana, Jina Khayyer, intreccia memoria familiare, diaspora e rivolta delle donne. «Ho voluto raccontare cosa significa essere una donna iraniana, in tutta la sua bellezza e la sua tragedia»
Con Safaa e la tenda, curato da Pat Carra, l’artista palestinese Safaa Odah racconta il genocidio e la pulizia etnica : la fame, lo sfollamento, il corpo che diventa estraneo, la dignità calpestata. Ma ai disegni di morte oppone i colori caldi della vita, trasformando l’arte in testimonianza e resistenza
I bambini riconoscono l’altro prima che qualcuno insegni loro a discriminarlo. La scuola dovrebbe formare umanità, non costruire differenze
Politica, tv e scuola: così le classi dirigenti hanno preparato il terreno culturale a Wanna Marchi
Organista e polistrumentista, la compositrice canadese riceverà il prestigioso riconoscimento della Biennale Musica. Dall'organo scoperto per caso in un museo di Calgary all'eredità di Cage e del minimalismo, racconta una ricerca sonora fatta di armonici, spazio e tempo dilatato
Dal 6 ottobre una grande retrospettiva al Museo di Roma restituisce la forza politica di immagini diventate icone pop del pittore e writer statunitense scomparso nel 1990. E riporta in luce una vicenda "romana", segnata da due opere cancellate