Lo storico Carlo Ginzburg spiega come la ricerca storica può servire a combattere una deriva del pensiero contemporaneo, «la velenosa presenza del neoscetticismo». E questo grazie alla filologia, intesa come conoscenza imperniata sulla prova
A Venezia, la mostra In minor keys trasforma poesia, tessitura, performance in un gesto politico di rivolta, contro il genocidio a Gaza, contro il razzismo. Contro l’art washing dei padiglioni nazionali
Libertà di espressione e diritto di critica, i casi De Luca e De Gregori mandano in tilt la destra
Valerio Di Fonzo -
Due figure pubbliche si esprimono su Israele e Gaza e la stampa reazionaria ne approfitta per costruire un nemico immaginario: la sinistra illiberale
Ada Montellanico rilegge le origini del jazz attraverso artiste che hanno trasformato il blues in denuncia del razzismo, della misoginia, delle disuguaglianze. Con Simone Graziano e Filippo Vignato il 2 giugno a Roma, al Villa Lazzaroni Summer Fest
Finché Israele si presenterà come il corpo politico degli ebrei, gli ebrei saranno trascinati nel campo delle sue azioni
Fino al 23 magigo a Bologna il Festival di Cospe, "Reclaim", presso BaumHaus in via Jacopo Barozzi
Dal "cubo nero" dell'ex Teatro Comunale alle palestre negli ex cinema, Firenze cambia forma e funzione. Residenti, urbanisti e amministratori raccontano come la rendita e il turismo di lusso stiano svuotando la città di chi la abita
Lo studio della filosofia possiede non soltanto un valore culturale, ma anche un profondo significato civile e politico
Il governo presenta ogni finanziamento alla cultura come un furto
Alla vigilia di IPER Festival, Giorgio de Finis rovescia il paradigma securitario del “modello Caivano”: i margini urbani non sono vuoti da contenere, ma superluoghi dove arte, desiderio e immaginazione diventano bisogni ed esigenze primarie













