Con Safaa e la tenda, curato da Pat Carra, l’artista palestinese Safaa Odah racconta il genocidio e la pulizia etnica : la fame, lo sfollamento, il corpo che diventa estraneo, la dignità calpestata. Ma ai disegni di morte oppone i colori caldi della vita, trasformando l’arte in testimonianza e resistenza
I bambini riconoscono l’altro prima che qualcuno insegni loro a discriminarlo. La scuola dovrebbe formare umanità, non costruire differenze
Politica, tv e scuola: così le classi dirigenti hanno preparato il terreno culturale a Wanna Marchi
Organista e polistrumentista, la compositrice canadese riceverà il prestigioso riconoscimento della Biennale Musica. Dall'organo scoperto per caso in un museo di Calgary all'eredità di Cage e del minimalismo, racconta una ricerca sonora fatta di armonici, spazio e tempo dilatato
Dal 6 ottobre una grande retrospettiva al Museo di Roma restituisce la forza politica di immagini diventate icone pop del pittore e writer statunitense scomparso nel 1990. E riporta in luce una vicenda "romana", segnata da due opere cancellate
Il capitalismo svuota le città, espelle gli abitanti dagli spazi pubblici e trasforma perfino la distruzione di Gaza in un progetto speculativo, denuncia l'antropologo e architetto. Sabato 12 interviene a Con_vivere festival in dialogo con Left
Nel suo nuovo libro il sociologo racconta perché immaginare è un atto di libertà e il primo passo per sottrarsi alla paura, alla rassegnazione e all’ideologia neoliberista del “non c’è alternativa”. Gli abbiamo rivolto qualche domanda per presentare la sua conferenza al festival Con-vivere
Da fenomeno culturale a linguaggio condiviso: un libro dell’Asino d’oro racconta come manga e anime abbiano aiutato generazioni di adolescenti a riconoscere paure, desideri, sentimenti difficili da esprimere
«I fautori del revisionismo hanno costruito una Storia parallela, non vera», dice il direttore di Giornale Radio, che nel suo nuovo libro racconta un’Italia che non ha mai fatto davvero i conti con il fascismo e con gli apparati del regime, sopravvissuti indenni alla nascita della Repubblica.
Nel centenario della nascita, mentre Adelphi riporta in primo piano opere e frammenti della grande scrittrice austriaca, la sua voce torna a interrogarci sulla violenza che sopravvive alle guerre, si annida nei rapporti umani e può essere smascherata solo da una parola capace di oltrepassare i confini