«Il teatro è politica con altri mezzi», dice il grande maestro della scena contemporanea, Eugenio Barba. Fondatore dell’Odin teatret con Julia Varley, continua a portare avanti una straordinaria avventura. Lo abbiamo incontrato a Roma
La cultura umanistica del Rinascimento permea l’immaginario e l’opera del Bardo. In particolare le idee eterodosse di Giordano Bruno influenzano le grandi tragedie shakespeariane di inizio Seicento. Ne parla il nuovo libro di Michele Ciliberto "Shakespeare: il male, il potere, la magia”
La danzatrice Ramona Caia dialoga con il video dell’artista Roberto Fassone, incarnandone le immagini. E anche le antiche architetture tornano a rivivere
«In questi anni intermittenti, sospesi, ho ripensato più volte al mito di Venere e Adone e spero che questo tempo, seppur tragico, possa regalarci bellezza e colori. 
Il teatro è una delle possibilità più concrete, anche se, per sua natura, intrattenibile» dice il regista, drammaturgo e attore che debutta con il nuovo spettacolo l'8 agosto a Segesta
Durante quei terribili anni dal 1992 al 1996 gli abitanti della capitale bosniaca reagirono alla violenza della guerra con una straordinaria attività che si concretizzò in spettacoli, mostre, concerti, videodocumentari. Ecco il racconto dei protagonisti
Contro ogni tortura, contro ogni carcere, persino quelle del linguaggio. In "Trascendi e sali", l'artista scompone, trasforma e gioca con le parole in un viaggio tra attualità e mondi (im)possibili
La Compagnia della Fortezza torna a Volterra con la penultima tappa del progetto Naturae. Una ricerca che ha visto gli artisti protagonisti di «un gesto artistico collettivo, transitorio, momentaneo, che lascia un segno profondo»
Da oltre un anno il mondo dei lavoratori dello spettacolo riceve dal governo risposte inadeguate. Quasi come se oltre 300mila persone non esistessero. Ma questo le ha spinte a organizzarsi e a elaborare una riforma che definisce nuove tutele e strumenti per rilanciare il settore
La commedia Il Candelaio e i sei dialoghi scritti nel “volgare bruniano” rappresentano un rifiuto del latino e la necessità, da parte del filosofo, di esprimersi in un linguaggio nuovo, musicale. Il tema è al centro di un progetto radiofonico che prende il via il 17 febbraio con Angela Antonini e Paola Traverso
L’arte che si contrappone alla logica del profitto e alla solitudine facendosi portavoce dei diritti umani. È questo il filo di Santarcangelo Festival al via il 15 luglio. E come raccontano i Motus, ai quali è affidata la direzione, «occorre ripartire dal futuro immaginandosi il possibile»