Il rincaro generale dei prezzi dipende prima di tutto dalla speculazione finanziaria, che non si batte riducendo la liquidità circolante come sta facendo la Bce
Almeno nei prossimi sei mesi l'inflazione difficilmente calerà in modo sensibile. Non è possibile, dunque, affrontare un simile fenomeno ricorrendo solo a misure di finanza ordinaria
Nei programmi elettorali dei principali partiti l'ipotesi di aumentare l'imposizione sulle rendite finanziarie è fuori discussione. E neppure si parla di proibire ai fondi hedge di scommettere sui debiti pubblici, sull'energia o sul grano. Due proposte che permetterebbero di affrontare la crisi tutelando i più vulnerabili
«Ora dobbiamo dare rappresentanza al mondo del lavoro», dice il portavoce di Articolo Uno. «Ma rilanciare la battaglia per lo Ius Soli: chi nasce in Italia è cittadino italiano. Punto. Anche per questo va respinta questa destra che difende gli evasori fiscali e criminalizza chi scappa dalla fame e dalla guerra»
Coloro che oggi agitano lo spauracchio dell’inflazione vogliono evitare che i salari si adeguino all’aumento dei prezzi. Secondo costoro i lavoratori, che più di chiunque altro hanno pagato per la globalizzazione, dovrebbero ora farsi carico del suo fallimento
Si conclude il 15 giugno a Ginevra l’incontro interministeriale dell’Organizzazione mondiale del commercio. In agenda, la crisi alimentare causata dal conflitto russo-ucraino. E anche la ricerca delle soluzioni per regolare i mercati dominati dalla speculazione
Nel 2050 gli abitanti della terra saranno 10 miliardi. «Dobbiamo trovare nuovi modelli di produzione agricola sostenibile preservando la biodiversità e l’ambiente» avverte Maurizio Martina vice direttore generale della Fao
L’introduzione dei brevetti su piante e semi ha stravolto l’agricoltura. Concentrando il potere nelle mani di pochi big dell’agroindustria, che decidono cosa coltivare e chi può farlo. E aggravando climate change e crisi alimentare. Ne parla Fabio Ciconte nel suo nuovo libro
La causa principale della crisi alimentare globale che incombe non è il blocco dell’export dei cereali dall’Ucraina. Il vero problema è l’impennata dei prezzi provocata dalle speculazioni di chi lucra sulla durata del conflitto
Cento milioni di morti nel 20° secolo. 1.500 miliardi di dollari di costi sanitari. Secondo un rapporto dell'organizzazione di politica sanitaria globale Vital Strategies e dell'Università dell'Illinois Chicago nell'ultima edizione del Tobacco Atlas , l'era del grande tabacco...