Dopo i sei miliardi del 2016, una nuova cascata di euro dall’Europa, almeno altri 5 miliardi, per trattenere 4 milioni di profughi e rifugiati sul suolo turco. Una vera manna per il presidente Erdoğan alle prese con problemi politici interni e con l’economia in picchiata
L’80% dei flussi migratori dei cittadini africani ha come meta un’altra zona dell’Africa. E a smentire definitivamente le fake news di chi parla di “rischio invasione dell’Europa” ci sono anche milioni di persone che si sono fermate stabilmente nei Paesi a nord del Sahara
È possibile ricostruire il rapporto emotivo tra docente e allievo con gli strumenti tecnologici della didattica a distanza? E in che modo? Attorno a questi quesiti ruota la seconda puntata (di quattro) del dialogo fra un docente di scuola media e un docente universitario
La pandemia ha riportato l’Africa in recessione dopo anni di crescita. Il distanziamento fisico ha gettato a terra le economie informali di vari Paesi. Ma se da un lato sono scoppiati nuovi conflitti, dall’altro la crisi non ha scoraggiato i giovani che chiedono più democrazia. Ne parliamo con Francesco Strazzari, politologo Scuola superiore Sant’Anna di Pisa
La centralità dell’Africa nella geopolitica internazionale è accompagnata da grandi processi di trasformazione. A dispetto di una narrazione che parla solo di un luogo colpito da guerre e catastrofi naturali, è in atto una significativa crescita economica e tecnologica. E demografica
Per le grandi potenze extra-africane il Niger è una testa di ponte per entrare in altri Paesi e dire la propria nel risiko geopolitico continentale. Accanto ad attori “classici” come la Francia, o di più recente consacrazione recenti come Cina e Russia, ecco spuntare sempre più prepotentemente la Turchia
Al Parlamento europeo va in scena l'ultima crociata anti green dei leghisti. Che insieme agli altri partiti sovranisti hanno votato contro la risoluzione che chiede agli Stati di migliorare la qualità dell'aria con l'obiettivo di azzerare tutti i tipi di inquinamento responsabili ogni anno di circa 400mila morti
C’è chi corre con la somministrazione delle dosi, chi frena, chi ha fatto passare avanti alcune categorie di persone ritenute “a rischio” in modo arbitrario e irresponsabile. Il diritto di essere protetti dal Covid, in Italia, dipende dal luogo in cui si vive
In Italia cambiano i governi ma non l’atteggiamento repressivo nei confronti delle navi umanitarie a cui viene impedito il soccorso in mare. Nonostante le raccomandazioni dell’Ue. L’ultimo caso è quello della Sea Watch 3 sotto fermo amministrativo in Sicilia
Eccessiva delega alle Regioni, criteri vaghi per stabilire chi deve vaccinarsi per primo, monitoraggio inefficace. Così il governo ha posto le basi per il fallimento della strategia di immunizzazione della popolazione italiana