Da anni noi studenti e studentesse chiediamo che venga introdotta l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole e invece ci si risponde con attacchi al nostro diritto di decidere sui nostri corpi, con slogan e festival propagandistici come gli stati generali della natalità
È l’impianto valorale della scuola dei Balilla. Ora mancano i problemi geometrici e aritmetici per calcolare la superficie complessiva delle province italiane della Libia o le bombe sganciate da un aereo da guerra
È necessario fare campagna per la contraccezione, ma quando la scelta della donna è di abortire bisogna non solo far sì che possa praticare questo suo diritto ma anche fare informazione perché le donne possano affrontare quel momento senza sensi di colpa
La riforma costituzionale voluta da Meloni, letta con gli strumenti dell’antropologia politica, rappresenta il modello “paterno”, caro alle autocrazie. Che nella storia si è sempre scontrato con il modello “fraterno”, orizzontale, ovvero la democrazia
Chiedono la fine delle guerre che uccidono i civili e distruggono l'ambiente, gridano Free Palestina e contestano le politiche del G7. Sono i giovani che, numerosissimi, si sono riversati nelle strade di Torino, nonostante gli idranti, i lacrimogeni e i manganelli della polizia
Cosa significa l’antifascismo oggi? Lo abbiamo chiesto a Davide Conti. «Lottare per l’applicazione integrale della Costituzione, contro il tentativo di suo stravolgimento (dal premierato all’autonomia differenziata) è uno dei punti da cui partire - dice lo storico - riprendendo il conflitto democratico»
il 26 dicembre del 1946 nasceva l'Msi, dai reduci di Salò, ma non era solo un'operazione nostalgia. All'indomani della Liberazione e prima che fosse promulgata la Costituzione nasceva un convitato di pietra che avrebbe pesantemente ipotecato la Storia della Repubblica
Nell'ultimo anno il valore delle azioni dei produttori di armi è aumentato in media del 25%. Ma l'industria militare è in crescita da almeno due decenni
La portavoce del Movimento degli obiettori di coscienza russi racconta la crescente mobilitazione dei parenti dei soldati, del gruppo di donne "Strada verso casa", mentre 4mila militari sono in carcere per essersi rifiutati di combattere in Ucraina
La politica "Dio patria e famiglia" ha peggiorato le condizioni di vita delle donne italiane. C'è stato un arretramento per quanto riguarda il welfare, il lavoro, i servizi pubblici. Tocca a noi rilanciare la battaglia politica e culturale per il cambiamento, contro la violenza e per pieno riconoscimento dell'identità delle donne