Coloro che oggi agitano lo spauracchio dell’inflazione vogliono evitare che i salari si adeguino all’aumento dei prezzi. Secondo costoro i lavoratori, che più di chiunque altro hanno pagato per la globalizzazione, dovrebbero ora farsi carico del suo fallimento
“Prigioniero” per 20 anni del Movimento dei focolarini, William P. racconta la sua storia accendendo i riflettori su un mondo che in Italia è ancora scarsamente conosciuto e indagato. Il commento del magistrato Francesco Dall’Olio e dello psichiatra Andrea Masini
La capacità dell’Italia di accogliere migranti non è «al limite» come sostiene il presidente del Consiglio Draghi. E il nostro impegno per salvarli non è certo «straordinario». Le ong sono ostacolate. I porti spesso chiusi. I soccorsi insufficienti e appaltati alle milizie libiche. Anche senza Salvini al Viminale
«La libertà di espressione è parte integrante della rivoluzione», dice la regista curda che fa parte di un gruppo di cineasti attivo dal 2015. Ecco il racconto di un impegno collettivo, culturale e politico, ogni giorno sotto la minaccia di Erdoğan
Introdurre un salario minimo legale. Tagliare il cuneo fiscale a tutto vantaggio dei lavoratori. Superare la pratica dei “contratti pirata”. Rinnovare i contratti in scadenza o scaduti. Sono provvedimenti ormai inaggirabili se si vuole difendere il potere d’acquisto dei cittadini aggredito anche dall’inflazione
Se stabiliamo un rigoroso tetto massimo alle emissioni di CO2 e usiamo gli introiti della carbon tax per ridistribuirli a tutti i cittadini sotto forma di uguali dividendi procapite, possiamo lasciare aumentare il prezzo dell’energia e ottenere al contempo una maggiore giustizia sociale
Pur di entrare nella Nato, Svezia e Finlandia sono disposte a violare i principi fondamentali dell’Unione europea siglando un accordo con Ankara che prevede la possibilità di estradare i rifugiati politici curdi in Turchia
La crisi idrica ha colpito anche l’industria energetica italiana, rallentando e talvolta fermando l’attività di centrali idroelettriche e termoelettriche. Così smarcarsi dal gas di Putin rischia di farsi più complesso. «Ma le rinnovabili potrebbero aiutarci» spiega l’analista e direttore di QualEnergia Sergio Ferraris
La corsa alle fonti fossili, innescata dalla crisi energetica, sta ostacolando il percorso dell’Ue verso la limitazione delle emissioni di gas serra. «Il patto europeo per la decarbonizzazione potrebbe venire annacquato a causa della guerra» denuncia il fisico climatologo Antonello Pasini
Il climate change, non governato, provoca tensioni e conflitti per accaparrarsi le risorse che stanno sparendo. Mentre la distruzione provocata dalle guerre, a sua volta, genera inquinamento e degrado naturale. È un circolo vizioso che va rotto, una volta per tutte