La riforma “4+2” rischia di sancire una nuova istruzione classista. Michele Arena nel suo Dipende dalla classe ricorda che il voto diventa uno strumento di selezione sociale mascherato da giudizio tecnic
Non una riforma dichiarata, ma una somma di scelte contabili e normative del governo Meloni. Così sanità e istruzione sono diventate il terreno di una liberalizzazione progressiva che stabilisce chi può curarsi in tempo e impoverisce di risorse la scuola pubblica
Deportati dall’esercito di Putin per essere “rieducati” in Russia, uccisi dalle mine, tenuti lontani da scuola e dagli amici per il rischio di bombardamenti. I bambini ucraini sono le prime vittime di questi quattro anni di conflitto. Abbiamo raccolto alcune testimonianze
Contro le indicazioni di Valditara. Dopo la pubblicazione del libro di Left "lotta di casse", ( lo trovate su Left.it), continuiamo e rilanciamo la proposta
Un dovere prioritario degli insegnanti è quello di costruire dei processi formativi, tesi a sviluppare una consapevolezza democratica in tutti gli studenti. Le schedature dei prof tentate da Azione studentesca sono fuori dal perimetro costituzionale
Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Sardegna sono state commissariate sul dimensionamento scolastico. Quattro Regioni governate dal centrosinistra. Tu guarda a volte il caso. Il pretesto è ovviamente amministrativo ma la vendetta è tutta politica
Dal dopoguerra Maria Luisa Bigiaretti ha reinventato la scuola elementare introducendo pratiche ispirate a Freinet e Rodari: il giornalino di classe, il teatro, la matematica per insiemi e molto altro.Nel centenario della nascita il suo insegnamento più attuale che mai
Cancellata l’educazione sesso affettiva fino alla terza media: un segnale politico e culturale coercitivo e regressivo. Negare la possibilità ai ragazzi di confrontarsi significa lasciare che siano la rete e la solitudine a rispondere alle loro domande
La “scuola d’Occidente” di Meloni va nella direzione opposta a quella indicata dal manuale di Carlo Greppi che racconta una storia globale e plurale. Per questo è stato preso di mira dal ministro Valditara
Il pedagogista Cristiano Corsini contro l’uso distorto della valutazione numerica: «La scuola deve valorizzare sia gli errori che i progressi, per diventare davvero democratica e inclusiva»