Nasce da una ricerca personale sull’immagine femminile il nuovo album del cantautore romano che con V rende omaggio ai popoli indigeni e alla “indigenità”, come dimensione universale che è in ciascuno di noi
Il frontman dei Marlene Kuntz per la prima volta si è cimentato in un album tutto da solo, “Mi ero perso il cuore”. «Non mi sono nascosto, le mie parole ora sono più dirette di sempre», dice, mentre è alle prese con il tour in Italia
Parla la cantautrice che sta portando in tour l’album Bingo: «Grazie all’esperienza da attrice - racconta - affronto temi importanti con leggerezza». Come razzismo, secolarizzazione, identità femminile. Ecco i suoi prossimi progetti
Ripercorrere le ragioni e le radici del movimento che preparò Genova 2001 da una prospettiva particolare: quella offerta dalla musica. Le note di sottofondo, i testi e i musicisti amati dai ragazzi che scesero per strada, nel racconto dell’autore di "Happy Diaz", il libro coedito da Castelvecchi e Left, e illustrato da Tuono Pettinato
Nel suo nuovo album, affiancata dal tubista Michel Godard, la musicista romana racconta il particolare momento storico in cui viviamo, selezionando sonorità originali. Un viaggio dove si incontrano migranti e rivoluzionari senza armi
E se d’un tratto cessassimo di fare musica? Senza note e canto, senza teatro e arte come sarebbe la nostra vita quotidiana? Di fronte al muro di incomprensione alzato dalla politica gli artisti incrocino le braccia per rendere tangibile ed evidente quanto l’arte sia essenziale
L’ex batterista dei Nirvana e frontman dei Foo Fighters ci parla del nuovo album Medicine at Midnight. E sul declino degli Stati Uniti? «Non è iniziato con Trump, solo un ipocrita potrebbe dirsi sorpreso di quello che è successo a Capitol Hill» dice Dave Grohl
Lo scatenato frontman dei Jethro Tull, Ian Anderson, racconta la sua ricerca musicale iniziata dalle sperimentazioni progressive rock. E parla della difficile situazione vissuta dagli artisti nella pandemia: «Nel Regno Unito si pensa all’economia senza proteggere le persone»
La storia della sua vita da rocker è anche quella di una generazione per cui quel genere musicale è stato, e ancora è, non solo musica ma un vero e proprio stile di vita. Federico “Ghigo” Renzulli si racconta: dalle prime esperienze musicali ai Litfiba, al nuovo progetto solista
Rock, jazz, blues, reggae, world music on air fino all’alba. Con i conduttori liberi da condizionamenti di mercato. L’avventura di uno dei più innovativi programmi di Radio Rai, andata avanti per 13 anni dal 1982 al 1995, è ora ricostruita nel libro curato dal giornalista e critico musicale Giampiero Vigorito