Cantautore eretico, poeta maledetto e mai disperato, il frontman dei Pogues, scomparso oggi, ci lascia uno straordinario patrimonio di ballate e di impegno. Ora risuona per le strade di Dublino e del mondo
«Vorrei che le persone ascoltando le canzoni evocassero il ricordo di qualcosa di impercettibile ma reale», dice il cantautore romano a proposito del suo disco "Guerra dei mondi”. Otto brani sul filo di un rock chitarristico e testi che fluiscono «nella maniera più libera possibile»
L'artista si racconta nell’occasione del tour per l’uscita del nuovo album "Souvenir" che, dice, «è stato un viaggio fisico e di introspezione». E parla del suo impegno per contrastare la violenza contro le donne
«Questo album è dedicato alla gioventù che arricchirà il genere umano», scriveva il grande trombettista nelle note di copertina di "Blackstone legacy", l'album che è stato ristampato nella versione originale in vinile. Realizzato nel 1970, è un atto di resistenza e di denuncia contro la guerra del Vietnam e le discriminazioni razziali. Un messaggio quanto mai attuale
Dal genio del musicista sono nate nuove forme di elettronica dal vivo, installazioni sonore, strumenti musicali virtuali e non solo. La Biennale musica di Venezia lo premia il 19 ottobre
Il 64esimo concorso pianistico Busoni è stata l'occasione per incontrare la dimensione artistica ed umana di un compositore che con la sua musica proponeva una visione di convivenza nel mondo anche ispirandosi alla cultura dei nativi americani
Ha lavorato con i più grandi direttori d'orchestra, da Karajan a Kleiber e Abbado. A 89 anni continua a studiare e ad amare la musica, facendo crescere una nuova generazione di artisti. Lo abbiamo incontrato
Il 20 agosto al festival "La Luna e i calanchi" ad Aliano, ideato e diretto da Franco Arminio, approdano il critico letterario e jazzista Filippo La Porta, con i jazzisti Paolo Tombolesi e Lucia Ianniello. Appuntamento da non perdere per chi si trovi da quelle parti, basta leggere questa conversazione fra il recensore e la musicista
La storia di una straordinaria voce del jazz, donna coraggiosa che si batteva contro le discriminazioni razziali, viene ripercorsa nel nuovo libro di Luigi Onori (Asino d'oro edizioni) di cui pubblichiamo la prefazione firmata dalla cantante e autrice Ada Montellanico
Con "Tu che mi puoi capire" prosegue la ricerca musicale del compositore e pianista. Un'opera strumentale con la riproposta del brano "La vita che grida" scritto insieme con Francesco Di Giacomo, la mitica voce del Banco del Mutuo Soccorso