Secondo il presidente del Sudafrica, almeno sette Paesi africani avrebbero risorse e infrastrutture per gestire autonomamente il ciclo produttivo e la distribuzione dei vaccini. Ma sono bloccati a causa della mancata sospensione dei brevetti da parte del Wto, voluta da diverse potenze occidentali tra cui l’Unione europea
Siamo di fronte al rischio che passi, con il vergognoso applauso della stampa generalista, una radicale controriforma costituzionale. Inoltre, sul serio Draghi ha esaurito i due compiti a lui assegnati?
I nuovi contagi sono schizzati e tra le cose di buonsenso da fare c'è lo smart working. Lo hanno chiesto alcuni sindacati e anche il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta si è espresso a favore. Ma per il ministro Brunetta invocare lo smart working è «incomprensibile»
La città che ha le ferite più antiche a causa della pandemia è nel caos, impreparata all'ennesima ondata. Mancano i tamponi, il tracciamento è saltato. Il generale Figliuolo dovrebbe venire da queste parti e spiegarci che non è un suo compito rifornire tamponi dove servono
Purtroppo siamo pieni di "Zangrilli" che sanno bene come la cautela rischi di smussare la visibilità (nonostante sia d’obbligo per certi ruoli) e quindi dicono tutto e il contrario di tutto
Il vaccino cubano Soberana 02 è l’unico al mondo progettato appositamente per la popolazione pediatrica. Nessun effetto collaterale grave è stato registrato dopo le somministrazioni nella fascia 2-18 anni
Da uno studio in collaborazione tra l’Istituto Finlay cubano e l’Ospedale Amedeo di Savoia di Torino una speranza per i Paesi poveri: il Soberana plus, un vaccino pubblico, efficace e dal costo contenuto. Ai test hanno partecipato anche 35 volontari italiani. Ecco la testimonianza di uno di loro
In attesa di conoscere a fondo la variante Omicron, il microbiologo Andrea Crisanti avverte: Test antigenici e tracciamenti sono un fallimento
Dopo il fallimento di un anno fa, India e Sudafrica ripropongono al Wto la sospensione temporanea dei brevetti sui vaccini anti-covid per accelerare la produzione e immunizzare quella metà del mondo ancora senza una dose. La partita decisiva inizia il 30 novembre
«La velocità con cui sono stati prodotti i vaccini anti-Covid deriva da trent’anni di ricerca nella lotta contro il cancro» dice Michele Maio, direttore del Centro di immunoterapia oncologica al Policlinico di Siena. E racconta quali scenari si aprono ora contro i tumori