Mentre protestano le piazze no vax in Italia, in Francia, in Australia, soltanto l'1,5% della popolazione dell'Africa ha ricevuto il vaccino. Ancora una volta i Paesi ricchi del mondo hanno strombazzato un presunto piano di solidarietà che, guarda un po', sta fallendo miseramente...
Cari destrorsi, di battaglie giuste ce ne sarebbero tantissime per cui scendere in piazza. Solo che le battaglie reali poi tocca combatterle davvero e risolverle, mentre voi inseguite quelle inventate che richiedono molta meno responsabilità
Se Salvini e Meloni sono contrari alle chiusure, sono contrari al Green pass, sono contrari ai vaccini, esattamente come pensano di poter uscire dalla pandemia? È una domanda semplice semplice...
Medico come suo padre, la figlia del Che racconta in che modo la Isla grande affronta il coronavirus nonostante le difficoltà provocate dal bloqueo imposto dagli Usa. «La nostra sanità si basa sulla gratuità e su una visione globale del paziente come essere umano»
L’omicidio di Chiara Gualzetti spinge a guardare più profondamente nelle dinamiche che coinvolgono dimensioni di grave anaffettività. L’assurda tragedia della sua morte non può essere archiviata solo con una condanna esemplare
L’Italia vive una “spensierata liberalizzazione” nonostante la diffusione delle varianti del virus. «Il vaccino da solo non basta», avverte il virologo, «va accompagnato da misure che blocchino la trasmissione del contagio». Ma non ci siamo ancora, «mancano politiche chiare»
La giunta di Fontana vuole riformare la sanità all’insegna di altre privatizzazioni. Persino nella medicina territoriale. E insiste nel fallimentare progetto di delegare la cura dei malati cronici a strutture for profit. A nulla è servita la lezione della pandemia
Sono sempre più in Italia i progetti di formazione di personale, specialistico e non, al lavoro con i migranti e all’uso della mediazione linguistico culturale, oltreché all’integrazione di tale strumento nelle Asl. Ne parliamo con la psichiatra e psicoterapeuta Rossella Carnevali del Centro Samifo della Asl Roma 1
Dopo un anno di dura pandemia occorrono interventi concreti per affrontare gli effetti psicologici sulle persone. A partire da investimenti in prevenzione e cura nelle strutture pubbliche. Ma nel Pnrr non ce n'è traccia
«È basilare avere un’idea teorica su base scientifica che imposti culturalmente la prassi per fare prevenzione sugli adolescenti» dice la psichiatra e psicoterapeuta Francesca Fagioli. Ma in Italia il 90% delle risorse sono assorbite dall’assistenza ai malati cronici