Obbligo di ascoltare il cuore del feto per le donne che abortiscono e status di persona per l’embrione sono misure già in vigore in alcuni Stati Usa. «Si fondano sulle stesse idee antiscientifiche della destra italiana al governo» avverte la ginecologa Anna Pompili
Facciamo il punto sulla possibilità di ricorrere in Italia alla interruzione di gravidanza farmacologica con il ginecologo Silvio Viale. È grazie soprattutto a lui se finalmente nel 2009 nel nostro Paese entrò in uso la pillola Ru486, medicinale essenziale per l’Onu
Far sentire in colpa le donne che decidono di interrompere la gravidanza è un’aggressione alla loro identità. Ed equiparare l’embrione, che non ha alcuna attività di pensiero e ha reazioni solo riflesse, ad una persona, è pura mistificazione
Usciva 50 anni fa "Istinto di morte e conoscenza”, il libro di Massimo Fagioli in cui lo psichiatra e psicoterapeuta ha esplicitato la sua scoperta fondamentale che poi sarà definita Teoria della nascita. Un Convegno scientifico a Roma ne celebra l'anniversario e ne approfondisce le implicazioni
A cinquant’anni dalla pubblicazione di "Istinto di morte e conoscenza", un convegno internazionale a Roma il 18 e 19 novembre approfondisce le implicazioni della scoperta scientifica contenuta nel libro. Sia in ambito psichiatrico che a livello culturale
Il primo ddl della nuova maggioranza non poteva che essere contro le donne, contro la scienza e contro l'aborto. Non è la prima volta che l'ex missino ci prova. Ecco come commentò la ginecologa Anna Pompili nel 2019
La depressione non è una malattia organica incurabile ed irreversibile, seppur la sofferenza psicologica possa essere insopportabile quando non adeguatamente curata
Per evitare la recessione e la dipendenza da altri Paesi «bisogna investire con continuità sulla ricerca di base e sui giovani», dice il Nobel Giorgio Parisi. La miopia della politica sull’istruzione e sulla cultura scientifica «pesa anche sulla lotta al climate change»
Ai giovani ricercatori in Italia è richiesto di produrre conoscenza come fosse capitale. Non stupisce quindi la concezione neoliberista della scienza indicata nel Pnrr. Una idea ben riassunta nel modo di dire «Publish or perish» (Pubblica o muori)
A colloquio con il decano dei divulgatori scientifici italiani, il cacciatore di bufale per eccellenza, paranormali e non, Piero Angela. «Il pubblico va abituato. Deve sapere che ha il diritto di essere informato da fonti credibili e responsabili di ciò che dicono»