Se contasse davvero la sicurezza dei giocatori, ci sarebbe un solo posto da cui tenerli lontani
Gli albanesi stanno dimostrando di non avere alcuna intenzione di svendere la propria identità e il proprio patrimonio naturalistico
Volevano riformare la giustizia e ignorano la differenza tra un'assoluzione e un'archiviazione, che lascia il fascicolo riapribile

Pazzia

Dalla via Emilia a Taranto: capire la violenza non significa giustificarla
La riforma “4+2” rischia di sancire una nuova istruzione classista. Michele Arena nel suo Dipende dalla classe ricorda che il voto diventa uno strumento di selezione sociale mascherato da giudizio tecnic
Spazio, chip, energia: la vera posta in gioco della competizione sino-americana
Il direttore del New Israel fund, Daniel Sokatch, punta il dito contro le politiche di Netanyahu e traccia un quadro della situazione interna a Israele
L’Italia aveva un sistema di giustizia minorile preso a modello nel mondo. Poi sono arrivati il decreto Caivano e il termine “maranza” come stigma. L’ossessione della destra post-fascista per i giovani delle periferie nasconde l’incapacità di affrontare il declino socio-economico del Paese
Il meccanismo che si vorrebbe introdurre con la proposta di legge Bignami si avvicina molto a quello della norma elettorale del 1953, perché manipola fortemente la volontà espressa dagli elettori
Il voto referendario segnala una nuova consapevolezza democratica, ma il progetto della destra resta intatto: premierato di fatto, autonomia differenziata e una legge elettorale ipermaggioritaria voluta da Meloni. Ecco una contro proposta nel solco della Costituzione antifascista