Le società si evolvono ma gli identitarismi religiosi e le destre illiberali reagiscono innalzando barriere e confini. Solo diritti universali, autonomia individuale ed equità sociale possono aprire uno spazio comune realmente inclusivo e bypassarli
Quasi un quarto dell’umanità non professa alcuna fede o non appartiene ad alcuna religione. E il dato è in crescita. Ma in molti Paesi non credere resta una scelta che può costare persecuzioni, carcere o addirittura la vita
L’enciclica Magnifica Humanitas contiene una significativa rivelazione. Ogni critica mossa dal papa americano all’intelligenza artificiale rispecchia esattamente i danni storici prodotti dal potere clericale
Tredici anni di cause per togliere un crocifisso dall’aula, otto anni di attesa per una legge sul fine vita. Dalle conquiste degli anni Settanta in Italia la laicità procede per ricorsi, sentenze e iniziative civiche più che per coraggio politico e istituzionale
Dalla scuola al fine vita, dall’8x1000 ai matrimoni civili, l’Italia mostra una società più secolarizzata delle sue istituzioni. I cittadini tengono a distanza le idee della Chiesa ma la politica continua a difendere vecchi equilibri
Il dibattito sul woke e sul politicamente corretto nasconde una domanda più grande, quella sull'identità: ma la sinistra, da sempre, rivendica un'identità sola, quella umana e universale. Articolo aggiornato il 10 settembre 2026 alle ore 16.05
Il precariato è il modo ordinario con cui lo Stato tiene aperte le scuole
Dopo la sospensione della decadenza del sindaco, il piccolo comune calabrese continua a dimostrare che l'accoglienza può essere una pratica di governo (
Lo sterminatore di Srebrenica è morto in carcere. Ma il negazionismo, il nazionalismo e le ferite della guerra continuano a perseguitare i Paesi balcanici e l'Ue
Nel 1953, per una legge così, alla Camera si arrivò alle mani. Oggi non si scandalizza nessuno













