«Scrivere versi ha un senso anche nell’era dei big data», dice la scrittrice Zhai Yongming, figura di riferimento della poesia femminile cinese e sperimentatrice di commistioni tra linguaggi diversi: dalla scrittura alla fotografia fino alla musica e la danza
Come dimostrano alcuni fatti di cronaca, può accadere che uno stalker venga arrestato in flagranza di reato dalla polizia giudiziaria e poi liberato nell'udienza di convalida. Ma così tutti gli sforzi per contrastare la violenza contro le donne rischiano di diventare una tela di Penelope
Un viaggio poetico tra passato e presente nel cuore dei Balcani, dove la tragedia della guerra ha colpito in maniera violentissima per prime le donne. È il film "Bosnia Express", adesso nelle sale. «Non c’è spazio per i carnefici nel mio docufilm», dice il regista. «C’è spazio per la musica, per la danza, per la vita»
«Quando scrivo per il teatro - racconta Elda Alvigini - è sempre un’azione politica nell’accezione più profonda del termine». L’attrice e autrice torna in scena a Roma il 19 dicembre con la stand-up comedy “InutilmenteSfiga”
La giornalista Greta Beccaglia era in diretta tv all'uscita dello stadio di Empoli quando un tifoso l'ha molestata pesantemente. E dallo studio il conduttore le ha detto: «Non te la prendere»
Cinque esponenti politiche progressiste spagnole hanno intrapreso un dialogo per costruire una piattaforma che metta al centro i giovani, le donne, la politica della cura e l’ambiente. Con lo stesso entusiasmo degli Indignados o delle prime assemblee di Podemos

Caro fallocrate

L’incremento di chiamate al 1522, il numero di emergenza per le segnalazioni di violenze e stalking segna un +79,5% rispetto allo scorso anno. I femminicidi sono l'ultimo stadio di qualcosa che viene coltivato tutti i giorni
Ogni giorno nel mondo 137 donne vengono uccise dal partner, dall’ex o da un parente. I femminicidi non avvengono mai all’improvviso ma nessun Paese, compresa l’Italia, investe adeguatamente in tutela delle vittime e azioni di prevenzione e contrasto. Pesano le zavorre culturali di matrice patriarcale e religiosa. L’allarme di ActionAid
Fotografie, dipinti, sculture sono fondamentali nella costruzione e decostruzione degli stereotipi e quindi dei presupposti di ogni forma di violenza. Ma l’arte pubblica italiana si muove in un orizzonte retrogrado: basti vedere i monumenti ai personaggi femminili
«Chiedo alla comunità internazionale di non riconoscere il nuovo governo talebano», dice Maryam Barak. All’assemblea delle donne della Flai Cgil la giornalista afgana rifugiata in Italia ha parlato della sua esperienza, dalla caduta dei fondamentalisti nel 2002 al loro recente ritorno al potere. E qui la ripercorre per i lettori di Left