Una larga fetta del Paese rifiuta l’odio xenofobo diceva Gino Strada in questa intervista per poi aggiungere: «Ma c’è bisogno di un nuovo soggetto politico. Spero che nasca»
La pianificazione urbana non è neutrale rispetto al genere ed è arrivato il momento di ribaltare le principali linee guida che hanno dato priorità alle esigenze degli uomini. È questo l’obiettivo di chi in Spagna promuove un’“urbanistica inclusiva”
I trent’anni di emigrazione albanese in Italia e in Europa hanno molti volti. Oltre un milione di persone ha lasciato il Paese e l’esodo continua, non più via mare e in maniera “irregolare”, al ritmo di 70mila l’anno. Ma il ricordo della vergognosa “accoglienza” che ricevettero dal nostro Paese l’8 agosto 1991 resta indelebile
In Italia sono ancora tantissime le forme di discriminazione che colpiscono minoranze, homeless, migranti. Ancora più gravi quando a compierle sono enti locali o organismi dello Stato. Parla il direttore dell’Unar
Secondo alcuni media la Camera avrebbe chiesto uno stop al divieto di esportare armi agli Emirati, coinvolti nel conflitto in Yemen. Ma la realtà è assai diversa
Perché sia veramente a dimensione umana la città che va ripensata. Sì, ma come? Questo è un tema che ci è particolarmente caro, che svolgiamo da anni, con storie di copertina e libri di Left come "Le mani sulle città". Ma ora anche a causa del climate change è diventato ancora più urgente, come ci raccontano architetti, attivisti e urbanisti da ogni parte del mondo
Durante la pandemia si è diffuso un pensiero anti-urbano provocato dall’incertezza e sono aumentate le persone che hanno lasciato le città. Per questo occorre ricreare uno spazio includente, tra pubblico e privato, senza soglie o barriere
Lo scrittore legato alla classe operaia e il fotografo Lewis Hine nei primi anni del Novecento condussero una grande battaglia culturale contro lo sfruttamento dei minori nelle fabbriche statunitensi. Una storia che è stata al centro di un laboratorio di traduzione in un liceo di Civitanova Marche e che ha dato origine a un libro
Più ombre che luci tra le priorità contenute nella riforma Cartabia. A cominciare dalle misure che inciderebbero sull’obbligatorietà dell’azione penale. Sono in gioco Stato di diritto ed eguaglianza tra i cittadini
Abbreviare la durata dei processi è una conditio sine qua non imposta da Bruxelles per avere i fondi del Recovery plan. Ma la riforma Cartabia, pensata per questo e anche per mettersi alle spalle l’obbrobrio realizzato da Bonafede, scontenta tutti