È arrivato il momento di rilanciare una nuova critica marxista, l'unico strumento efficace per opporsi ad imperialismo e sfruttamento, ed arginare la crisi climatica
L’impalcatura propagandistica che sdoganò la guerra “umanitaria” dopo la caduta del Muro di Berlino è franata su se stessa evidenziando le vere ragioni per le quali si è tenuto in piedi il più grande, sofisticato e dispendioso apparato militare della storia: l’Alleanza atlantica
Delle vittime Usa negli attentati a Kabul conosceremo presto i sogni, le professioni, i talenti. Mentre gli afghani rimangono vittime necessarie anche se collaterali di una guerra che è già annunciata
Sono insegnanti, avvocate, sportive, giornaliste. Donne che con i talebani al potere rischiano ogni giorno la vita. «Nemmeno per un secondo abbiamo creduto che non ci saranno rappresaglie. Ci cercano casa per casa, ma non ci arrenderemo», racconta Maryam da Kabul
Perché in vent’anni di occupazione nonostante i trilioni spesi dagli Usa e gli 8 miliardi e mezzo spesi da noi non siamo riusciti a metterle in sicurezza?
La situazione all'aeroporto di Kabul continua ad essere drammatica, i talebani stanno smettendo di recitare la parte degli illuminati e il G7 sull'Afghanistan non ha risolto praticamente nulla
Tommaso Claudi (persona dalle indubbie qualità morali per il coraggio e per la dedizione alla causa) viene definito "console" a Kabul. L'ambasciatore, intanto, a differenza di altri colleghi, se n'è andato dall'Afghanistan...
L'Occidente insiste nel suo approccio paternalistico e fallimentare da esportatori di democrazia, nonostante il disastro sia sotto gli occhi di tutti
Si stima che gli Usa in 20 anni di guerra contro l’Afghanistan abbiano speso più di 2mila miliardi di dollari. Una cifra monstre. E oggi si sprecano gli articoli e gli editoriali in cui si parla dello “spreco” di risorse. Di soldi “buttati”. Non è andata proprio così
Come salvare la popolazione afghana in pericolo? Lo suggeriscono i giuristi dell'Asgi: piano di evacuazione, ingresso in Europa anche senza visto, procedure rapide per il riconoscimento dell'asilo. Questa è politica, non retorica o propaganda