Pechino ha trasformato le tensioni internazionali in vantaggio strategico. Investendo massicciamente in energia pulita da un lato si sottrae ai ricatti del greggio e dall’altro vende al Sud globale soluzioni alternative di approvvigionamento, ridisegnando i rapporti di forza mondiali
La Cina sta sviluppando sei progetti per mettere in orbita oltre 50mila unità in pochi anni. L’obiettivo è contrastare il monopolio di Starlink ma non solo. Ne parliamo con Roberto Battiston, fisico e già presidente dell’Agenzia spaziale italiana
Stabilità strategica costruttiva». È la chiave di Xi Jinping per resettare i rapporti con gli Usa. «Sia Xi che Trump devono affrontare questioni interne», dice Simone Pieranni parlando delle sfide tecnologiche della Cina «che punta sui nuovi ceti produttivi» e «necessita di un nuovo patto sociale
Con la stazione orbitante Tiangong e i piani di una base permanente sulla Luna per sfruttarne le risorse, la Cina accelera la corsa alla conquista dello spazio. Il confronto con gli Stati Uniti per l’egemonia globale non si gioca solo sulla Terra
I data center che alimentano l’Ia consumano energia come città intere. Si è così riaperta la porta al nucleare con il benestare del Pentagono
Trump ha eseguito la guerra di Netanyahu. Adesso anche il suo Congresso ha cominciato a dirlo
Giulio Cavalli -
Il servo e il padrone, solo che il servo ha le chiavi dell'arsenale più grande del mondo
La coppia Trump-Netanyahu si batte col conflitto politico e soprattutto sociale
Israele all’Aia: il processo per genocidio che sta riscrivendo il diritto internazionale
Massimo Lensi -
La causa intentata dal Sudafrica contro Israele davanti alla Corte internazionale di giustizia è il processo più importante degli ultimi decenni. Dimostrare il genocidio non è questione di vittime né di devastazione: riguarda l'intento di distruggere un popolo in quanto tale, non come effetto collaterale di una guerra
Il triplo standard occidentale sui diritti umani: condanna per Cina e Iran, silenzio sul Pakistan e alleanza con la Libia
Francesco Valacchi -
Amnesty e Freedom house documentano 126 casi di repressione transnazionale nel 2025. Ma quando a perseguitare i dissidenti è un alleato, l'Occidente guarda dall'altra parte
Trump pupo nelle mani di Netanyahu: Hormuz resta chiuso perché a Tel Aviv serve la guerra
Giulio Cavalli -
In tutto questo il presidente americano viaggia al 31% di approvazione, minimo storico, con i midterm di novembre che si avvicinano. Avrebbe bisogno della pace come ossigeno













