Il 22 e 23 marzo anche noi potremo esercitare quello stesso rifiuto del disumano e dell’ingiustizia andando a votare convintamente NO
L’Europa, che per quattro anni ha ripetuto la distinzione tra aggressore e aggredito, ora balbetta. Anzi, è presa dall’irrefrenabile voglia di partecipare
Un’impressionante serie di figure di palta intorno al ritornello della “legittima difesa”. Salvini non ha ancora imparato la lezione
L'editoriale di Simona Maggiorelli che introduce il nuovo numero di Left
l governo introduce fermi preventivi, daspo urbani e zone rosse fondati sulla pericolosità presunta, non su fatti commessi. È una svolta nel diritto penale: la repressione viene anticipata, il controllo diventa ordinario. Il giudizio è netto: così la sicurezza scavalca la Costituzione e la libertà smette di essere un diritto.
I social media hanno ridefinito definitivamente l’idea che l’opinione pubblica ha dei conflitti armati. Ma l’accettazione dell’uso della forza in Europa, camuffata con terminologia ipocrita, va avanti dagli anni Novanta
La corsa al riarmo in Europa è stata decisa dai diversi governi in nome di una ipotetica “sicurezza” senza tenere conto dell’opinione dei cittadini che, per una migliore qualità della vita, chiedono tutt’altro sulla base di necessità concrete. I sondaggi parlano chiaro
Seguendo la fine logica del ministro Piantedosi, chi governa con l’appoggio di qualche sgangherata truppa fascista sarebbe lo scudo dell’occupazione abusiva di un palazzo storico romano
L'Italia guida l’Europa nella capacità di intimidire la partecipazione pubblica attraverso il diritto
Delrio e l’area di Sinistra per Israele continuano a pretendere l’adozione integrale della definizione dell’IHRA, nonostante le critiche esplicite di giuristi e intellettuali ebrei che ne segnalano l’ambiguità e i rischi per la libertà di critica politica. Vogliono affossare il campo largo













