Pochi giorni sono bastati per avere conferma che le conseguenze dello sblocco dei licenziamenti sui lavoratori saranno pesantissime. Per questo è ancor di più urgente un nuovo sistema di tutele. Una riforma che integri ammortizzatori, reinserimento al lavoro, formazione continua e strumenti per il ricambio generazionale
Lockdown, coprifuoco, smartwork totalizzante e turni estenuanti a rischio contagio. Dopo oltre un anno di pandemia, milioni di lavoratrici e lavoratori sono sfiniti. Nel mondo si riaccende la lotta per lavorare meno a parità di salario. E in Italia?
Abbiamo un po’ provocatoriamente intitolato “Diritto all’ozio” questa nostra nuova storia di copertina dedicata al lavoro, pensando all’otium letterario dei latini, a quel diritto ad avere tempo per leggere, studiare, creare che dovrebbe essere di tutti e non solo di chi può permetterselo.
Dalle indagini per caporalato su Grafica veneta emerge la fotografia di un'imprenditoria che fa la morale agli altri ma ha un'enorme questione morale che finge di non vedere
Continua la resistenza dei dipendenti della Whirlpool, la multinazionale che ha avviato la procedura di licenziamento collettivo. Difendono il lavoro ma anche una storia politica e sociale. Chiudere lo stabilimento di via Argine a Napoli significa aprire un varco alla criminalità
I 422 lavoratori della Gkn di Campi Bisenzio (Firenze) licenziati via mail: la dimostrazione che in Italia la legge del profitto non può essere messa in discussione da nessuno
Dare la voce a chi non ce l’ha. Ai lavoratori, ai migranti, a chi ha perso la vita per combattere il nazismo. La sindacalista e scrittrice e l’arte di intrecciare letteratura e impegno civile
Con lo sblocco dei licenziamenti il bluff di governo e Confindustria è definitivamente scoperto. Ed è a favore degli imprenditori che non vedono l’ora di avere le mani libere per assumere nuovi lavoratori con contratti precari e a basso costo
Basta sfruttamento e morti sul lavoro. I lavoratori migranti, gli invisibili, si mobilitano in Calabria
Continueremo a chiedere di prorogare il blocco dei licenziamenti per tutto il tempo necessario ad ultimare la riforma degli ammortizzatori sociali e a immaginare soluzioni alternative per le centinaia di migliaia di persone che rischiano di perdere l’unica fonte di reddito per sé e per le proprie famiglie.