Dormivano in alloggi umidi e malsani che sarebbero sporchi anche per delle bestie. Una storia disumana di sfruttamento scoperta in provincia di Viterbo dopo la morte di un bracciante
La pandemia ha inasprito le disuguaglianze economiche e sociali. Ad essere colpiti sono soprattutto i giovani e le donne, come si evince dal rapporto Svimez. Tuttavia nonostante questo quadro allarmante c'è chi vuole inserire l’autonomia differenziata nella legge di bilancio
Più investimenti nella sanità pubblica, patrimoniale e soprattutto un reddito universale. Un nuovo lockdown si può affrontare solo risolvendo la contraddizione tra tutela della salute e vincoli economici. E quindi garantendo a chiunque un diritto all’esistenza al di là del lavoro
Come sappiamo bene il nuovo Dpcm prevede la chiusura di cinema e teatri. Ne è nato un dibattito acceso come è inevitabile per un settore che risente moltissimo della pandemia e che non ha mai...
Lavoro, scuola, sanità: la visione dell'Italia del futuro proposta da Confindustria. E com'è? Pessima, disuguale e sempre più precaria
L’interesse della Cina per l’ex Ilva e la gestione del porto di Taranto è nel mirino degli 007 italiani, data anche la vicinanza con le basi della Marina e della Nato. E le “manovre” geopolitiche complicano ancor di più la situazione degli 8mila operai cassintegrati dell’area
«È inaccettabile l’attacco di Confindustria a chi paga di più il prezzo della crisi», denuncia Michele De Palma, segretario nazionale Fiom Cgil. «Per uscirne è necessaria una visione del futuro che parta dalle persone e dall’ambiente, innovando l’industria»
Dal tirocinio sospeso ai problemi per l'esame di Stato: psicologi, avvocati e giornalisti si trovano davanti problemi nuovi causati dall'emergenza coronavirus. E Intanto il tasso di disoccupazione giovanile è al 32 per cento
È partita la raccolta firme europea per introdurre un reddito universale e incondizionato in ogni Paese membro. Una proposta che, in un colpo solo, potrebbe ridurre la povertà, riunire le forze progressiste ed aprire a un nuovo modello di sviluppo. Ma la politica ancora resta indietro
Corsa contro il tempo per scegliere i progetti da finanziare con i 209 miliardi dell’Ue e da presentare entro il 15 ottobre a Bruxelles. Fondamentali le priorità che le commissioni parlamentari stanno indicando al governo. Sanità, innovazione e digitale in primo piano