Nonostante la propaganda della destra, gli stranieri che arrivano in Italia non sottraggono beni e servizi agli italiani. Anzi, l’immigrazione porta nuove risorse nell’economia ma anche nelle relazioni sociali, culturali e sindacali
Milioni di pellegrini invaderanno la Capitale nel 2025 con effetti pesanti per la vita degli abitanti. La contro proposta del segretario generale della Cgil Roma e Lazio: tre giubilei laici, per il lavoro, le opere e i cittadini. "Usiamo questa occasione per combattere la precarietà"
I dati parlano chiaro: il 49 per cento del personale universitario è costituito da precari, la scuola funziona grazie a 250mila tra insegnanti e personale Ata a tempo determinato. Eppure è dall'istruzione e dalla formazione terziaria che può ripartire l'ascensore sociale, fermo ormai da anni. Ecco gli obiettivi della piattaforma Flc Cgil Zero precarietà, ne parla la segretaria generale
Mentre a Torino uno sciopero di tutti i sindacati ha portato in piazza 12mila persone tra operai di Stellantis e studenti per chiedere lo stop dei licenziamenti e il rilancio di Mirafiori, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso si è infilato in una polemica sul nome "Milano" dato a un'auto prodotta in Polonia
La frase è lì, bella piegata, pronta ogni volta che qualcuno muore sul lavoro. E ogni volta è spesso, spessissimo, tre morti al giorno come un tassametro che scende in un’auto parcheggiata sotto casa. Solo che qui scendono i morti, mica i soldi
L’accordo al Consiglio d’Europa sulle tutele degli operatori delle piattaforme digitali prevede alcuni standard minimi. Ma per garantire i diritti a un numero crescente di addetti - 40 milioni nel 2025 - occorre una più forte integrazione europea per evitare squilibri tra gli Stati
Aree interne e periferie urbane: nuovi spazi e nuovi modi di abitare grazie all'incontro di università, associazioni e comuni. E in Calabria a giugno si terrà la seconda edizione del Festival del lavoro nelle aree interne. Come risposta alla spopolamento e al "fallimento di mercato" rinasce il senso della collettività in zone considerate marginali

Esseri precari

Sono 3 milioni gli occupati a termine e sono impiegati in tutti i settori, nel privato come nel pubblico. Nel settore pubblico i numeri sono spaventosi e sono la faccia del disinvestimento dello Stato a discapito dei servizi che andrebbero offerti
Siamo in una nuova fase del capitalismo, quello "cognitivo". Ma rimane il solito problema: tutelare i diritti delle persone dallo sfruttamento. Ai tempi dei "padroni" digitali, è indispensabile rivitalizzare le lotte sociali con una nuova ricerca sulle esigenze individuali e della collettività
La battaglia contro la logica del profitto che prospera nella giungla degli appalti e nei contratti irregolari è la prima misura contro gli omicidi sul lavoro. Oggi a Firenze la manifestazione per chiedere giustizia per le vittime del cantiere Esselunga