La fine prematura di questa legislatura ha impedito che venisse discussa in Parlamento la proposta di ius scholae che avrebbe reso più semplice l’ottenimento della cittadinanza per i bambini e ragazzi stranieri. Ma dobbiamo puntare più alto rispetto a questa legge piena di lacune
Con la caduta del governo Draghi l’ennesimo tentativo di varare una riforma della legge sulla cittadinanza è andato in fumo. La proposta sullo ius scholae firmata dall’onorevole Giuseppe Brescia del Movimento 5 stelle, presidente della commissione Affari costituzionali, avrebbe facilitato l’ottenimento della cittadinanza, estendendo la possibilità di ottenerla ai bambini e alle bambine nati in…