Vestirsi, nei Paesi africani, significa anche esaltare l’esistenza e la creatività della persona. L’abbigliamento si rivela uno strumento per affrontare i nodi cruciali della società contemporanea, rileggere in modo critico il passato e raccontare le sfide del presente, proponendo scenari alternativi
«Perché non vedere l’ambizione all’eleganza come espressione della volontà di sopravvivere?». Inaspettato, e stimolante, l’interrogativo della fashion designer e filmmaker maliana Awa Meïté, pone delle domande. Sulla forza creatrice della bellezza, certo, ma soprattutto sulle ragioni che nel suo mondo fanno della ricerca dell’eleganza una esigenza, una questione vitale. Come spiegare altrimenti una tale enfasi…