A cento anni dalla nascita dell’autore de "La vita agra" e "Il lavoro culturale" tante occasioni per riscoprire la sua opera, che offre una acuta osservazione della società italiana degli anni Sessanta, nel vortice del boom economico
«Non ci sarà soluzione sicura per mio figlio se non sarà sicura anche per tutti i bambini del mondo … E così ho scelto, ho scelto di star dalla parte dei badilanti e dei minatori della mia terra, quelli che lavorano nell’acqua gelida con le gambe succhiate dalle sanguisughe, quelli che cento, duecento metri sotto…