Il ministro della Cultura Sangiuliano pensa a come sfruttare i musei per fare cassa, non a come rendere il patrimonio accessibile a tutti come è giusto e come prevede la Costituzione
Nel fiume quasi ininterrotto delle esternazioni che i nuovi vertici politici del Collegio Romano hanno prodotto dal momento del loro insediamento e pur nella contraddittorietà e confusione di molte dichiarazioni, un elemento comune è subito emerso con grande chiarezza: il nostro patrimonio culturale ha un valore economico che occorre sfruttare. E poiché l’Italia è una…




