Nel Paese nordafricano, attraversato da una gravissima crisi economica e sociale, le donne che lavorano in agricoltura sono emarginate, senza diritti né tutele. Ecco le voci e le storie di alcune di loro che hanno trovato il coraggio di opporsi allo sfruttamento dei caporali
Le lavoratrici si ritrovano all’alba alla stazione dei bus, i caporali passano in rassegna “la merce”, fanno commenti sull’aspetto fisico delle donne e le scelgono anche in base a questo. Vengono selezionate come in una moderna tratta delle schiave e devono chiedere favori già per salire sul pulmino e andare a lavorare». Così Naima racconta…




