I centri di permanenza per il rimpatrio di persone migranti, su cui punta tanto il governo Meloni, risultano inefficaci. Dal 2017 si rimpatria di meno, a costi più alti e in maniera sempre più coercitiva. Una ricerca condotta da ActionAid e Università di Bari evidenzia, dati alla mano, la disumanità e l’inutilità di queste strutture detentive destinate a chi non ha commesso alcun reato
Nato da una collaborazione tra ActionAid Italia e il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Bari, il progetto Trattenuti raccoglie dati e informazioni sul funzionamento dei Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr). L’intento è quello di colmare un buco informativo e far luce sul più oscuro strumento delle politiche migratorie italiane, grazie all’analisi della…