Nonostante le similitudini con le rivolte di 56 anni fa, i giovani che protestano nelle università Usa stanno portando avanti una battaglia nuova. Con un nemico dichiarato: Donald Trump
In elezioni dall’esito così incerto come le presidenziali del prossimo novembre, qualsiasi mossa dei candidati può fare la differenza. Ne avrà tenuto sicuramente conto il presidente Joe Biden quando ha dichiarato, durante il clou delle occupazioni contro la guerra a Gaza dilagate nei campus universitari statunitensi, che protestare è un diritto, ma che l’ordine deve…