Nel caos libanese provocato dalla guerra e in una situazione di estrema precarietà sociale i graphic novel diventano arma di denuncia, sfidando censura, conflitti e silenzi mediatici
All’atterraggio in Libano, in un giorno di primavera, l’impressione è che il Paese cada a pezzi. Va comunque molto meglio, assicurano in molti, da quando a novembre 2024 è stata firmata la tregua con Israele e a gennaio scorso è stato eletto il nuovo presidente della Repubblica e si è formato il nuovo governo dopo…