Dalla scuola al diritto alla casa, dal lavoro alla cittadinanza: nove proposte concrete, elaborate con le associazioni giovanili, per contrastare le disuguaglianze

Quando Tina ha iniziato ad affacciarsi sulla scena, la maggior parte delle ragazze e dei ragazzi sulle cui vite tanto avrebbe influito ancora non era nemmeno nei pensieri dei futuri genitori. Primi anni 80, Whitehall: Margaret Thatcher – e chi se non lei – prende a distillare nel discorso pubblico il veleno del «There is no alternative», non c’è alternativa. Lo ripeterà così spesso, in quella decade politicamente disgraziata, da avere effetti persistenti su generazioni a venire. L’antidoto alla fatalità e alla rassegnazione che Tina ha contribuito a rendere componenti strutturali del senso comune, impedendo ai più giovani di credere alla possibilità del cambiamento, non può dunque che essere sperimentato proprio su coloro che ne sono più colpiti; ed è questo il metodo che ha scelto “Ci Siamo! Potere e libertà per le nuove generazioni”, la piattaforma creata e promossa da Forum disuguaglianze diversità insieme con 25 associazioni giovanili di tutto il Paese per offrire soluzioni (o prospettive) concrete in alcuni degli ambiti fondamentali in cui il potenziale di ragazze e ragazzi rimane imprigionato, generando sfiducia e disillusione. E privando l’Italia

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