LEFT N. 1 | GENNAIO 2026


Il sindaco di New York con la sua capacità di parlare di bisogni ed esigenze reali incarna l’opposizione alle idee reazionarie e discriminatorie di Trump. E non è un caso isolato negli Usa. L’anno delle elezioni di midterm inizia con nuove proposte politiche, umane e concrete, in un Paese che sembra aver smarrito la propria promessa di democrazia. E che per questo tanto piace alla destra italiana

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IN COPERTINA

La grande Mela si tinge di rosso

di Alessia Gasparini

Identikit di un politico creator

di Eric Gad

Un mandato che ha radici profonde

di Stefano Galieni

Nick Fuentes, l’erede, più estremista, di Charlie Kirk

di Lorenzo Fargnoli

Donald Trump e il realismo flessibile

di Massimo Lensi

Donald Sassoon: La faida tra capitalismi genera mostri

di Marco Cosentina

SOCIETÀ

Oltre la patrimoniale, una riforma radicale

di Paolo Graziano

Mininni: (Flai-Cgil): I ghetti agricoli sono una scelta politica

di Simona Maggiorelli

Lo chiamavano “decreto sicurezza”

di Italo Di Sabato

1944-1977. Quei giovani “colpevoli” di dissentire, morti di repressione

di Eugenio Ghignoni

Dating, l’amore al tempo delle app di incontri

di Ketty Di Porto

Come capire i bambini e il loro mondo

di Emanuela Lucarini

CULTURA

Gramsci e Bogdanov, gli eretici del pensiero rivoluzionario

di Ernesto Longobardi

Vercors 1944: quella volta che la Resistenza francesce fu lasciata senza soccorsi

di Francesco Troccoli

Franz Wanner e l’economia del disumano

di Lorenzo Pompeo

Quando le donne progettano,il futuro cambia prospettiva

di Paola Rossi

Il soffitto di cemento dell’architettura

di Eleonora Carrano

Elisa Dossi: Se l’amicizia tra donne riscrive la storia

di Linda Capecci

Elda Alvigini e l’arte di essere inutilmente figa

di Ludovica Palmieri

David Bowie e il desiderio dell’altro da sé

di Massimo Palma