LEFT N. 10 | OTTOBRE 2025


Cosa significa essere di sinistra e antifascisti dopo tre anni di governo Meloni. Storie di donne, studenti, precari, operai, attivisti, immigrati, insegnanti, medici, scienziati, pensionati. Buone pratiche di resistenza alla destra antidemocratica e antisociale

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IN COPERTINA

I nuovi partigiani della democrazia

di Simona Maggiorelli e Federico Tulli

Le controtendenze nel mondo del lavoro

di Giuliano Granato

Salvo Di Grazia: Essere medico e scienziato al tempo dei no vax

di Federico Tulli

Andrea Filippi: Salute mentale, più risorse alla psicoterapia

di Simona Maggiorelli

Arturo Salerni: Chi difende i difensori dei diritti

di Federico Tulli

Una premier genuflessa, il suo nemico è la laicità

di Carla Corsetti

Cittadinanza e giustizia sociale, il futuro è qui

di Stefano Galieni

Non c’è pace per i pensionati e per chi deve andare in pensione

di Tania Scacchetti

Il giusto clima per uno sviluppo sostenibile

di Giacomo Pellini

I giovani riscrivono le priorità della scuola

di Valeria Cigliana e Bianca Piergentili

Come si difende la scuola pubblica

di Gianna Fracassi

SOCIETÀ

Cristiano Corsini: Liberiamo gli studenti dalla tirannia del voto

di Pierluigi Barberio

La scuola davanti a un mondo che vira a destra

di Matteo Cazzato

Le radici politiche del divario Nord Sud

di Giovanni Cerchia

ESTERI

Come si salva una grande foresta

di Lorenzo Fargnoli

Gaza è la faglia in cui sprofonda l’Europa

di Marco Cosentina

CULTURA

David Quammen: Senza Darwin non capiremmo i virus

di Eleonora Minelli

Gianni Rodari, la grammatica della fantasia parla cinese

di Alessandra Brezzi

Lo sguardo cinese sull’Italia: storia, immagini e sorprese

di Federico Masini

Meredith Monk, la voce che danza

di Marco Ranaldi

Cellular Songs e l’utopia sonora di Monk

di Lucia Ianniello

Radiohead, un ritorno fra luci e ombre

di Fernando Rennis

Anna Castiglia, dai banchi di scuola al Tenco

di Alessandra Grimaldi