LEFT N. 27 | 8 LUGLIO 2022


La crisi energetica provocata dal conflitto in Ucraina viene affrontata con politiche di accaparramento di fonti fossili inquinanti. Come se non esistesse il climate change. Intanto l’aumento della siccità genera povertà, esodi e gravi tensioni globali. La nostra inchiesta su questo circolo vizioso che va assolutamente spezzato

ACQUISTA IL Nr. 27/22 IN DIGITALE

IN COPERTINA

Per un clima di pace

di Grammenos Mastrojeni

Né acqua né corrente

di Leonardo Filippi

Antonello Pasini: Così il Green new deal rischia di fallire

di Donatella Coccoli

Contro il negazionismo climatico di Palazzo Chigi

di Manlio Pertout

Come tassare lo smog senza penalizzare i meno abbienti

di Jacopo Foggi


ESTERI

Pericolo Nato

di Gregorio Piccin

Con Pechino nel mirino

di Piero Bevilacqua

Il popolo curdo di nuovo tradito

di Arturo Salerni

Sevinaz Evdike: Combatto per il Rojava armata di videocamera

di Sara Alawia


SOCIETÀ

I forzati del lavoro povero

di Cesare Damiano

Una questione di giustizia

di Cesare Antetomaso

Maggioritario in bancarotta

di Giovanni Russo Spena

Che fine ha fatto il diritto alla salute in Calabria?

di Rossella Napolano


CULTURA

Eric Cline sulle tracce di Armagèddon

di Franco D’Agostino


Le rubriche

Temperature

di Fabio Magnasciutti

Left quote

di Massimo Fagioli

Editoriale

di Simona Maggiorelli

Vaurandom

di Vauro

Parere

di Paola Boldrini

Parere

di Ernesto Longobardi

Arte

di Simona Maggiorelli

Libri

di Filippo La Porta

Cinema

di Giusi De Santis

Tempo liberato

Community

PRECEDENTE | SUCCESSIVO