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Con Fulvio Abbate a far da Cicerone nel ventre della Capitale

Basta sfogliarne l’indice: dal nastro trasportatore di bagagli dell’aereoporto Leonardo da Vinci al cannone del Gianicolo, dal Pantheon ai filetti di baccalà, dal pizzardone ai magazzini Mas, dai palazzinari alle buche stradali, dal cantante Franco Califano allo scrittore Ennio Flaiano, dai vespasiani alle lapidi, dai locali di tendenza giovanile ai motorini, dalle grandi maschere romane, Paolo Stoppa all’ex tennista Adriano Panatta, dai cani di Roma agli storni, da San Basilio all’Olgiata, da Carlo Verdone a Nanni Moretti.