fascismo

La storia vista con gli occhi di chi la subisce

Accade che il passato possa tornare, a volte con molti dei suoi difetti peggiori. Magari con altre sembianze, ma molto simile nella sostanza e nella sua pericolosità. Trovando le moltitudini impreparate, come lo erano state la prima volta. Per questo è importante studiare la storia, a partire da quella degli “ultimi”. Come spiega Alessandro Portelli nel prologo di "Sotto la cenere" di Ugo Mancini, una raccolta di dodici vicende di ordinaria quotidianità, di incertezze e speranze, di delusioni e paure durante il Ventennio