La materia è “geografia artistica”, gli studenti sono quelli di una scuola di Centocelle, a Roma, e alla cattedra c’è un’orchestra intera. Si tratta dell’Orchestra di Piazza Vittorio, la formazione multietnica composta da musicisti di dieci diverse nazionalità reduce dal successo di una originale Carmen, che fino al 13 novembre girerà la Capitale per incontrare gli studenti di quattro scuole.

Un percorso – di sensibilizzazione e scambio, più che didattico – dal contenuto innovativo: una sorta di giro del mondo tra i suoni e le culture, con l’obiettivo – spiegano gli orchestrali- «di rafforzare la relazione tra “cittadini” e “stranieri”, coinvolgendo scuole e famiglie».

 

Le speciali lezioni partono dal vissuto di uno dei componenti dell’Orchestra per poi terminare con il racconto sonoro della loro terra. «Proponiamo ai ragazzi la stessa scoperta che abbiamo fatto noi quando ci siamo conosciuti», spiega uno dei musicisti. «Mai prima avremmo pensato che le nostre note avrebbero potuto accordarsi con quelle di persone provenienti dai quattro angoli del Pianeta». Ora la speranza è che le entusiasmo dei ragazzi di Centocelle e dei loro coetanei delle tappe successive consenta al progetto di proseguire anche dopo questo primo ciclo.

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