«Un tempo dominavamo la città. Per decenni, abbiamo assistito agli scambi di droga, agli amori, a fughe, protettori, consigli, crimine, emergenze. Nominate una cosa, noi la abbiamo sentita.…Senza di noi Clark Kent sarebbe solo…Clark Kent (e non Superman ndr.)».
Quello che vedete qui sotto è il fantastico corto di Alex Kliment, Mike Tucker e Dana O’Keefe passato al Tribeca Film Festival di quest’anno. Si tratta di un monologo, grido di dolore delle cabine telefoniche di New York. Ne rimangono ottomila e metà verranno trasformate in connessioni wi-fi gratuite. E oggi gridano: «Eravamo qui prima delle barbe degli hipster, del cibo organico…e quando Sandy ha colpito e le vostre batterie erano scariche dove siete corsi?…Avete nostalgia della New York di una volta ma non tollerate un istante di silenzio, non sapete più cosa sia una telefonata importante» (la traduzione è una sintesi). Il video è bello e suggestivo anche se non capite l’inglese.

 

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